«Riduzioni e accorpamenti? Ma voi siete matti!». È un duro attacco quello lanciato da Loreto Marcelli, già consigliere regionale del Lazio, che interviene con forza sulle carenze sempre più evidenti negli ospedali della provincia di Frosinone e sulla gestione della sanità pubblica da parte dell’attuale amministrazione regionale.
Marcelli punta il dito contro le politiche sanitarie che, a suo dire, continuano a penalizzare il territorio, a discapito dei cittadini e a vantaggio del privato: «Un consiglio ai nuovi politici: evitate di farvi vedere insieme a chi ha la responsabilità politica della sanità regionale e continua con le passerelle a prenderci in giro».
Il riferimento è chiaro alle recenti visite istituzionali nei presidi ospedalieri, che secondo Marcelli si ridurrebbero a semplici passerelle mediatiche, senza tradursi in interventi concreti per risolvere le criticità croniche del sistema sanitario locale.
«Dove sono i “non so quanti medici” che aveva assunto Rocca?», si chiede Marcelli, facendo riferimento agli annunci di potenziamento del personale sanitario che, stando alla sua denuncia, non si sarebbero tradotti in un miglioramento reale dei servizi per i cittadini.
Il messaggio è netto: «La sanità pubblica deve funzionare. Basta favori ai privati», conclude Marcelli, che invita la politica regionale a cambiare rotta e a rispondere alle vere esigenze dei pazienti e del personale sanitario, ormai allo stremo.
Nel suo intervento, Marcelli ha anche lanciato hashtag dal tono provocatorio – #BastaPasserelle, #IniziateALavorare, #MaSapeteCosaFare, #LaGenteHaBisognoDiSanitàPubblica – a sottolineare la distanza percepita tra le scelte politiche e i bisogni reali dei cittadini.
Un appello che si unisce alle preoccupazioni crescenti di un intero territorio che continua a chiedere risposte concrete per garantire il diritto alla salute e a un sistema sanitario pubblico efficiente.
