Un vero e proprio lunedì nero colpisce tutti i passeggeri che il 9 novembre hanno programmato di volare con la compagnia tedesca Lufthansa. Tutta colpa dello sciopero del sindacato “Ufo” definito «senza precedenti». L’agitazione, al terzo giorno dopo venerdì e sabato — e la pausa di domenica — durerà sino a venerdì 13. Annunciato lo stop di mille voli e 113mila passeggeri a terra a causa dello sciopero degli assistenti di volo. La cancellazione di «circa 929 voli continentali ed intercontinentali», quasi un terzo dei tremila in programma, è indicata in un comunicato sul sito della Lufthansa. «Le cancellazioni riguardano gli scali di Francoforte, Duesseldorf e Monaco di Baviera», precisa la nota. Il personale si asterrà dal lavoro fino alle 23 di lunedì negli aeroporti di Francoforte e Duesseldorf, e fino a mezzanotte in quello di Monaco.
La mobilitazione dei primi due giorni
Dopo circa 300 voli annullati venerdì scorso, lo sciopero di sabato ha causato la cancellazione di 520 voli a corto e medio raggio toccando circa 58mila passeggeri. Lufthansa ha fatto sapere di essere pronta a riprendere le discussioni con il sindacato che chiede un innalzamento dei salari, ma anche maggiori garanzie contro i licenziamenti e migliori incentivi per i prepensionamenti. Le compagnie Germanwings, Eurowings, Lufthansa CityLine, SWISS, Austrian Airlines, Air Dolomiti e Brussels Airlines non sono coinvolte nella protesta.
Fonte Cor.Sera redazione online
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