Lazio, piano delle opposizioni per far cadere Zingaretti e rivotare

Chiusura nel X Municipio della campagna elettorale del centrosinistra per il ballottaggio delle amministrative 2013

Le opposizioni hanno un piano: dimissioni di massa per far cadere subito Nicola Zingaretti e tornare a votare per la Regione Lazio. Il retroscena è riportato in un articolo pubblicato sul Messaggero. Intanto lo stesso Zingaretti, in un colloquio con la Stampa si dice pronto a candidarsi alla guida del Pd “ma solo con congresso e primarie”.

Il Messaggero scrive:

Tutti dal notaio. Per una rievocazione del «metodo Marino» da applicare sul neo eletto governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Solo che questa volta, a differenza di quanto accadde al sindaco, la maggioranza per far scattare il «tana libera tutti» ci sarebbe già senza aiuti esterni. Ovvero i 26 consiglieri di opposizione che hanno perso sì le elezioni, ma hanno comunque un voto in più in consiglio rispetto alla coalizione di centrosinistra per via dell’anatra zoppa, partorita dalle urne.

Nello schema, ricostruisce il quotidiano romano, si intravedono le manovre di Matteo Salvini per attirare nella sua galassia la lista del sindaco di Amatrice Pirozzi forte di un solo seggio e che potrebbe rappresentare l’ago della bilancia. In caso di dimissioni di massa, Zingaretti decadrebbe immediatamente, si dovrebbero convocare nuove elezioni entro 60 giorni.

Parlando invece con la Stampa, Zingaretti parla del suo futuro e delle sue aspirazioni.

“No, a me in assemblea non interessa correre” per la segreteria del Pd. “In assemblea viene nominato un segretario con una maggioranza diversa da quella attuale, a me casomai può interessare correre al congresso normale con le primarie”. “Si è aperto un percorso di confronto vero ed è un bene”, ha detto Zingaretti commentando la relazione di Martina in direzione. “Il tema non è cambiare il segretario di questo Pd, ma costruire insieme un progetto nuovo”, ha spiegato il governatore.

 

Fonte Huffingtonpost

Foto web

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *