Ultimo tra i governatori: crolla il gradimento, sanità al palo e consenso in caduta libera.
Un vero e proprio tonfo per Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio in quota Fratelli d’Italia, che si ritrova fanalino di coda nella classifica 2025 del gradimento dei governatori stilata dal Governance Poll de Il Sole 24 Ore. Un dato impietoso: Rocca scivola al 44%, in compagnia del presidente molisano Francesco Roberti, segnando un calo del 3,5% rispetto allo scorso anno e addirittura un meno 10% rispetto a due anni fa.
Un segnale chiaro che fotografa la crescente insoddisfazione dei cittadini verso una gestione che appare sempre più in difficoltà, in particolare su temi cruciali come la sanità. Emblematico il fatto che Rocca non abbia ancora affidato la delega alla sanità: un vuoto politico che pesa, in un settore già martoriato da liste d’attesa infinite, ospedali in sofferenza e un sistema che rischia il collasso.
Con lui affonda anche Alessia Savo, presidente della Commissione sanità, la cui azione risulta sempre più debole e priva di risposte concrete per un territorio che chiede interventi urgenti e strutturali.
Mentre altre Regioni, sotto la guida di presidenti più incisivi come Massimiliano Fedriga – che guida la classifica con un gradimento del 66,5% – riescono a dare un segnale di governo, il Lazio sembra bloccato in una crisi di consensi che fotografa, ancora una volta, la distanza tra le promesse elettorali e la realtà di una regione sempre più in difficoltà.
Un campanello d’allarme che Rocca non può più ignorare: il calo non è solo un dato statistico, ma il sintomo evidente di un malcontento che rischia di trasformarsi in un terremoto politico.
