Dire che la Boat Tail, nuova perla della Rolls Royce, è un’automobile sarebbe riduttivo per più motivi. Il primo: acquistandola si entra subito a far parte di un particolare club esclusivo. Il secondo: come suggerisce il nome, si avvicina ad un altro mondo caratterizzato dal lusso, quello delle barche. Il terzo: la creazione apre una nuova era di cui si è già avuto un esempio, nel 2017, con la Sweptail dove si va ben oltre il concetto della personalizzazione (sfrenata) espresso dalla casa inglese. Qui si parla di vera e propria genesi di un veicolo attraverso la stretta collaborazione tra committente e casa madre. Il lusso all’ennesima potenza nato da un lavoro di quattro anni, mettendo carrozzieri, ingegneri e designer della Rolls Royce a confronto con tre clienti affezionati per creare altrettante vetture realmente su misura.

È LUNGA 580 CM
Vista l’esclusività della proposta, basata sulla creazione di dettagli di stile su un’impostazione di carrozzeria comune, è nata Rolls Royce Coachbuilding che diventerà parte integrante dell’offerta, per intercettare le richieste dei clienti ben al di là delle soluzioni Bespoke, su misura. La casa afferma che sono state costruite 1.813 nuove componenti e che al progetto hanno partecipato più di 20 persone. Solo il telaio ha richiesto otto mesi di lavorazione ed è stato realizzato su misura anche un impianto audio da 15 altoparlanti. Non siamo lontani quindi dalla filosofia dei cantieri di superyacht. Il primo esemplare, lungo 580 cm, è stato realizzato su richiesta di una coppia di appassionati, già proprietari di una Rolls Royce del 1932. Introduce novità negli stilemi di famiglia, a partire dalla fascia frontale con una calandra parte integrante del muso e non applicazione a sé.
NEL BLU
Il cliente ha scelto il blu per la carrozzeria con le finiture metallizzate e i cristalli incorporati nella verniciatura che donano un look che cambia a seconda della luce. Il cofano presenta sfumature di blu e lo stesso colore si ritrova negli eleganti cerchi in lega. Anche l’abitacolo è rifinito in blu, impreziosito dai rivestimenti in pelle e in fibra di carbonio. La plancia nel medesimo legno Caleidolegno color antracite presenta un orologio pregiato Bovet 1822 e una penna Montblanc da collezione, specifica per l’abbinamento alla Boat Tail. Le attenzioni maniacali si estendono finanche all’angolazione (a 55°) dei punti di cucitura a contrasto sui sedili, per richiamare, a portiere aperte e nella porzione bassa dell’auto, i flutti del mare. Con un minimo di fantasia.
DOPPIO VANO
Visto che poche cose regalano piacere quanto un pic-nic in mare, ecco che la Boat Tail è stata attrezzata con la stessa filosofia. Il doppio vano bagagli ospita un completissimo set con tanto di calici, posate e tovaglioli griffati Rolls-Royce. È presente anche uno scompartimento per tenere al sicuro lo Champagne, con le dimensioni del vano calcolate al millimetro per accogliere il numero giusto di bottiglie (Armand de Brignac, per gli appassionati) come voluto dal cliente. Su un lato, invece, ci sono tutte le stoviglie per una cena firmata con posate logate ‘Boat Tail’ da Christophle. E ancora, per ripararsi dal sole o dalle intemperie si può utilizzare l’ombrello a scomparsa installato al centro del bagagliaio. Si è pensato anche agli sgabelli: nel vano si trovano due modelli dell’italiana Promemoria. Il tocco di classe, ai limiti della follia: per creare il sistema di regolazione della temperatura nel complesso vano bagagli sono state realizzate cinque centraline differenti e il tutto è stato testato con temperature tra -20 e 80°C. Guai ad avere cibo e Champagne fuori dai canoni corretti di servizio…(anche perché il prezzo stimato è superiore ai 20 milioni di euro).
foto e fonte gazzetta.it
