Consorzio di bonifica annullare le bollette in questione e ripristinare gli importi del 2020 in quanto l’aumento è immotivato e ingiustificato.
Uscire dal perimetro di contribuenza e “non consentire l’ingresso del comune nel perimetro del nuovo consorzio unico in costituzione”, come qualche comune ha fatto già.
Il consorzio di bonifica conca di Sora ha aumentato in maniera spropositata i contributi includendo le zone urbane che prima non comprendeva senza che tali rincari siano stati giustificati da effettivi servizi (non ci vengano a dire che l’ordinaria manutenzione giustifichi i rincari che vanno dall’80% al 400% . Dietro questi rincari si cela il mantenimento del BARACCONE più i debiti che hanno fatto e che noi “non siamo disposti a pagare”.
“La tassa dovrebbe essere giustificata da un effettivo beneficio nonchè incremento del valore di mercato del fondo cosa questa mai avvenuta”.
Per tutte le fasce che non pagavano e adesso pagano, quali miglioramenti ha fatto il consorzio (come la fascia di S. Domenico a Isola del Liri o nel comune di Arpino?)
Il nostro territorio agricolo è povero con una monocoltura, dove sono finiti i sindacati agricoli?
I veri responsabili politici il PD Zingaretti-Buschini e tutti i sindaci collegati.
Infatti la regione ha commissariato il consorzio dal 2016 cambiando ben 3 commissari tutti di Roma; da allora noi ciociari non votiamo più per eleggere il consiglio del consorzio una vergogna.
Poi la lettera dei sindaci indirizzata ai responsabili di questo disastro il Pd di Zingaretti adesso sostenuti dai 5 stelle è stata un voler buttare fumo negli occhi laddove sostengono:” vorremmo dare delle risposte ma non abbiamo nè la possibilità nè il potere”!
Indro Montanelli diceva “la sinistra ama talmente i poveri che quando va al potere li aumenta di numero”.
Il consigliere comunale di Isola del Liri Mauro Tomaselli
