Come annunciato dall’ottimo consigliere comunale Tommaso Villa del gruppo di minoranza “Un’Altra Isola” nella seduta consiliare del 16 ottobre scorso, la Commissione europea ha stabilito che, nel giro di sette anni, tutti gli impianti dovranno essere dismessi. L’obiettivo dell’Europa è quindi arrivare al 2030 senza campi in erba sintetica e il motivo sarebbe proprio la salvaguardia della salute degli atleti, oltre a quella del pianeta, in quanto i campi in erba sintetica sono stati ritenuti dannosi per la salute. In particolare, sarebbero proprio i composti in polietilene o polipropilene che compongono i fili d’erba, a rilasciare nell’aria un preoccupante quantitativo di microplastiche. E proprio queste particelle di materiale plastico sono considerate una minaccia non solo per la salute dei giocatori ma anche per l’ambiente. A confermare la nocività di tali composti è stato uno studio del 2022, condotto dalla rivista Environment International, che ha riscontrato la presenza di queste particelle nell’80% del campione di atleti che sono stati analizzati. Questa decisione è quindi destinata a colpire anche l’Italia. L’intervento del consigliere Villa, rivolto all’assessore ai lavori pubblici Francesco Romano, poneva una domanda netta e decisa su una decisione presa dall’amministrazione comunale e cioè quella relativa al “progetto di riqualificazione del campetto Nazareth – Ristrutturazione dell’area gioco con erba sintetica”: «Vale la pena spendere dei soldi per un’opera che fra sette-otto anni dovremmo rimuovere e che, tra l’altro, andrebbe ad incidere sull’agibilità dello stadio Mangoni in categorie superiori dove devono essere garantiti un tot numero di posti auto?»La domanda è legittima. Ma questa domanda, oltre all’assessore ai lavori pubblici, va girata anche al consigliere comunale con delega alla tutela dell’ambiente nonché alla salute Giampaolo Tomaselli: Se lo studio condotto ha riscontrato che l’80% degli atleti analizzati hanno particelle di microplastica non sarebbe il caso rivalutare la realizzazione del campetto in erba a tutela degli atleti? Ricordiamo infine che per la sua realizzazione la giunta Regionale del Lazio, con delibera del 30 luglio 2019, aveva stanziato un finanziamento di ben €50.000 ed il comune di Isola del Liri avrebbe aggiunto, con un cofinanziamento, la somma di € 22.089,50 (mica spicci) per un importo totale di €72.089,50.
Lu.Re.
Isola del Liri – Stadio, fare il sintetico è inutile
