Il gruppo “Isola che non c’è”, nella giornata di oggi, ha raggiunto un accordo votato all’unanimità per quel che concerne l’inserimento nel proprio programma elettorale l’azione di vietare su tutto il territorio comunale di Isola del Liri dell’uso dei diserbanti contenenti “glifosato” ai fini della tutela della salute pubblica, della falda e del suolo. Lo stesso Ministero della salute nel 2016 individuò una serie di prescrizioni per impedirne l’utilizzo nelle zone “frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili”. Stiamo parlando di un diserbante contro il cui impiego si è scatenata una vera e propria battaglia in tutta Italia, con una petizione che ha già raccolto centinaia di migliaia di firme per chiedere al governo di impedirne per legge l’utilizzo. A livello nazionale la battaglia contro il glifosato è partita nel 2015, dopo che l’Iarc (l’agenzia internazionale ricerca sul cancro) ha inserito il diserbante fra i “probabili cancerogeni per l’uomo”. Da qui la richiesta al governo di applicare il principio di precauzione in nome della tutela della salute pubblica. 《Una delle prime azioni che faremo una volta eletti – dichiara Stefano Venditti – sarà appunto quello di emettere un’ordinanza per vietare l’impiego del glifosato. L’uso di prodotti erbicidi non sarà pertanto diffuso sul territorio comunale, non solo nelle coltivazioni agricole per evitare lo sviluppo di erbe infestanti, ma anche nella cura di giardini e aree verdi da parte di privati cittadini. Tra i prodotti erbicidi più diffusi e utilizzati ci sono quelli contenenti la sostanza attiva del glifosato, sostanza che potrebbe causare situazioni di degrado del territorio, con conseguenti rischi di natura igienico-sanitaria. Da qui la decisione del nostro gruppo, avvenuta con un dibattito ampiamente basato su dati scientifici (e quindi non soggetti ad interpretazioni) ed azioni compiute anche in altri comuni d’Italia, di intraprendere una incisiva strategia di prevenzione del rischio di inquinamento》. Nel settembre del 2015 ci fu un primo tentativo di sensibilizzare l’attuale amministrazione comunale sulla tematica Glifosato, fu presentata una mozione dallo stesso Stefano Venditti e controfirmata dal segretario dei giovani democratici Giacomo Dell’Unto che non ebbe esito positivo: 《Durante il dibattito nella seduta di consiglio comunale l’ormai noto Assessore Marziale ebbe a dire che il Sindaco non era tenuto a salvaguardare la salute dei cittadini. Una cosa aberrante》. Conclude infine il capogruppo Venditti:《Il divieto dell’uso di prodotti erbicidi a base di glifosato sarà attivo quindi su tutto il territorio comunale, aree pubbliche e private, aree agricole ed extra agricole e la violazione del provvedimento comporterà una sanzione amministrativa》.
Luca Reale
Isola del Liri (FR) – Stop al Glifosato nel programma della lista “Isola che non c’è”
