Isola del Liri (FR) – I nostri centri storici hanno le stesse criticità come quelli di Amatrice .

Mauro Tomaselli2

Premesso che le azioni sismiche sono tante e imprevedibili , se vogliamo dare  più sicurezza alla popolazione in caso di terremoto bisogna dire basta ai vincoli della morte che impediscono l’adeguamento sismico , basta alle manie mentali (quello di conservare tutto a tutti i costi) e stop alle tangenti. Si riempiono la bocca di prevenzione quando invece hanno vincolato tutto e anche i centri che non sono storici ,” sono intoccabili”.Nelle zone vincolate paesaggisticamente e storicamente , gli adeguamenti sismici come le demolizioni e le ricostruzioni non si possono fare in quanto non si può alterare l’aspetto esteriore dei luoghi .Non è possibile dire che tutto è storico in quanto le rimembranze storiche devono essere connesse agli eventi che hanno inciso nella storia dell’umanità .Altro discorso è la valenza storica , architettonica  e artistica , un esempio è il Colosseo , se poi si vuole conservare tutto dov’era e com’era ,allora quel luogo non deve essere abitato .Tutti gli edifici non ristrutturati e ristrutturati che sono caduti, non era più economico e corretto sotto il profilo sismico demolirli e ricostruirli bene lasciandoli tali e quali esteriormente senza alterare l’aspetto del territorio ? Adesso che è caduto tutto con centinaia di morti  si può ricostruire ? ( a spese dello stato )”Bisogna salvare le vite umane oppure i presunti edifici storici e paesaggistici ?”Prendiamo l’esempio del campanile che se è vero che sia stato ristrutturato seguendo i criteri e la normative vigenti, nel rispetto di questi vincoli di tutela e che cadendo ha sterminato un’intera famiglia , come verrà ricostruito ? seguendo gli stessi criteri ? (era già stato ristrutturato precedentemente ) Per quanto riguarda le scuole che sono state già messe in sicurezza utilizzando ”le fibre di carbonio ” ,chiedo se tali lavori siano stati approvati dai funzionari designati dal genio civile e se la normativa sia efficace .Ma le fibre di carbonio sono discrezionali? alcuni uffici del genio civile le approvano ed altri no ?Inoltre se hanno fatto questo tipo di intervento anche nelle nostre zone e nel resto d’Italia .Con i finanziamenti europei e quant’altro bisogna demolire tutto e ricostruire il necessario dando i soldi direttamente ai comuni i quali in base al preesistente certificato , erogheranno i soldi  direttamente ai cittadini che a loro volta incaricheranno tecnici e imprese che in base alle normative antisismiche ricostruirebbero tutto e subito e senza le tangenti .Il rischio tangenti è sempre ipotizzabile e grave in quanto può incidere sulla qualità del materiale .

Comunicato stampa a firma  di Mauro Tomaselli

consigliere comunale di Isola del Liri

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