Caro Augusto,
Ho letto il tuo articolo relativo alla esclusione della Signora ROMANA POLINETTI dalla lista “un’ALTRA ISOLA” e ritengo opportuno precisare quanto segue.
Il progetto elettorale che mi ha conferito l’onore (e direi anche l’onere…) di candidarmi alla carica di Sindaco del Comune di Isola del Liri è animato e sostenuto (come è noto a tutti) da sensibilità diverse e da variegati orientamenti politici e, quindi, è assolutamente ed esclusivamente “civico”.
Ogni scelta è stata sempre condivisa con coloro che mi hanno sollecitato ad assumere questo impegno.
La composizione di una lista elettorale è sempre un’operazione piuttosto complicata.
E’ vero che nei giorni scorsi avevo sentito il Sen. BRUNO MAGLIOCCHETTI ed avevamo ragionato insieme sulla eventuale candidatura della Signora ROMANA POLINETTI.
Ma è anche vero che nessuna candidatura è stata giammai da me imposta al gruppo di “Volenterosi” che mi ha impegnato in questa entusiasmante avventura.
Ogni scelta è stata ponderata con la massima attenzione e soprattutto con un confronto sereno.
E per quanto mi riguarda non poteva essere diversamente, perché nel mio stile e nel mio carattere non rientrano (e non sono mai rientrati…) comportamenti dispotici.
La sofferta esclusione della Signora ROMANA POLINETTI (alla quale ho comunicato le mie personali scuse, confermandole tutta la mia stima) è stata determinata da altre valutazioni espresse a maggioranza dagli altri componenti della lista, scaturite in particolare dalla necessità di un’adeguata copertura della rappresentanza territoriale del nostro Comune.
Un mio parere diverso non sarebbe servito a nulla e certamente non era mia intenzione imporre la mia volontà.
Non si è trattato, dunque, di un “atteggiamento pilatesco”, anche perché a Ponzio Pilato (Procuratore di Roma nella Giudea) venne assegnato lo “Ius Lati”, che in pratica era un potere di sottomissione nei confronti delle comunità straniere sottomesse all’Impero Romano.
Nella mia vita, invece, ho recitato ben altri ruoli.
Ed a tal proposito (se mi permetti) voglio ricordare che l’11 Aprile 1976, nell’unica rappresentazione della “Passione Vivente” che realizzammo ad Isola del Liri (con la regia del nostro indimenticabile Parroco Don FEDERICO MAZZA e con un gruppo di giovani amici dell’epoca), ricoprivo (senza dubbio immeritatamente…) il ruolo di Gesù Cristo e forse non a caso avevo al mio fianco TOMMASO VILLA (che recitava la parte di San Pietro ed è riconoscibile nella foto alla mia sinistra), che mi affiancherà anche nell’imminente competizione elettorale.
Quell’evento (messo in scena al “Casarino” e da allora mai più ripetuto…) resta ancora scolpito nella memoria di tanti Isolani.
Infine, posso tranquillizzarti sul progetto della lista “un’ALTRA ISOLA”, che è partito senza nessun “inciampo” ma con la massima serenità !!!…
Colgo l’occasione per formulare a Te, alla Redazione di “Liri TV” e naturalmente a tutti gli Isolani i miei più affettuosi auguri di Buona Pasqua.
Diego Mancini
