Caro Diego,
prendo atto delle tue precisazioni; in primis il fatto di non sentirti un Ponzio Pilato ma semmai un Gesù Cristo (scusami ma non riesco a pubblicare la foto della Passione Vivente del 1976) e soprattutto i chiarimenti rispetto alla vicenda Polinetti per la cui esclusione, se come sostieni è stato frutto di una valutazione di carattere territoriale/elettorale da parte di tutti, si sarebbe potuto evitare la farsa della votazione, ma sarebbe bastata una comunicazione cordiale da parte del candidato sindaco all’interessata. Registro quindi la tua puntualizzazione che non si è trattato di un inciampo, ma ti ritengo troppo intelligente per non sentirmi il destinatario vero della tua nota essendomi io limitato a riportare giornalisticamente, notizie ed affermazioni di altri soggetti coinvolti nella incresciosa vicenda.
Cordialmente, Augusto D’Ambrogio.
Isola del Liri (FR) – Augusto D’Ambrogio: “Caro Diego, non sono io il destinatario della tua missiva”
