Isola del Liri, condizioni inaccettabili al CUP: dopo Liritv arriva l’intervento immediato del sindaco

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Le immagini diffuse da LiriTV nelle scorse ore hanno sollevato sconcerto e indignazione: cittadini, anziani e personale sanitario costretti a sostare sotto un gazebo provvisorio, in condizioni che definire difficili è riduttivo. Pioggia battente, acqua alle caviglie, freddo intenso e il rischio evidente di un corto circuito hanno caratterizzato la mattinata presso l’ambulatorio analisi dell’ex ospedale di Isola del Liri, attualmente interessato dai lavori del PNRR.
Il racconto dei presenti parla chiaro: gli utenti, in fila per accedere ai servizi del Centro Unico di Prenotazione, sono stati costretti ad accalcarsi al centro del tendone per evitare gli schizzi d’acqua che entravano dalle aperture laterali, mentre il personale tentava di gestire la situazione nonostante l’evidente mancanza di sicurezza e di condizioni dignitose.
Una scena che, come sottolineato nel post social di LiriTV, “nel 2025 è impensabile dover ancora vedere”.
La segnalazione ha immediatamente generato un forte dibattito pubblico, sollevando interrogativi sullo stato dei servizi sanitari territoriali e sul livello di attenzione riservato ai cittadini più fragili. “È lo stato di degrado e abbandono sanitario in cui siamo precipitati. Dove sono le autorità?” recitava il testo della denuncia.
La risposta del Comune: trasferiti gli uffici CUP dopo la segnalazione
A poche ore dalla pubblicazione del video, il sindaco di Isola del Liri, Massimiliano Quadrini, ha diffuso un comunicato stampa – concordato con il Direttore Generale della ASL, Arturo Cavaliere – con cui annuncia interventi immediati per risolvere la situazione.
Nel testo, il primo cittadino riconosce le criticità e informa che, a causa delle rigide temperature e delle forti precipitazioni, è stato deciso di trasferire gli uffici del CUP presso alcune stanze dell’hospice, così da garantire ambienti più adeguati e accoglienti durante il proseguimento dei lavori.
> “Abbiamo deciso di intervenire subito per alleviare i disagi degli utenti costretti – seppur temporaneamente – a utilizzare il tendone provvisorio durante i lavori previsti dal PNRR”, spiega Quadrini.
“La soluzione è immediata, non rallenterà i lavori in corso e garantirà il pieno rispetto dei tempi programmati”.
Il sindaco conclude ribadendo la collaborazione continua tra Comune e ASL per ridurre i disservizi e assicurare ai cittadini strutture più funzionali ed efficienti.
Una vicenda che riaccende il tema della dignità dei servizi sanitari locali
L’episodio ha riportato al centro dell’attenzione la questione, più volte evidenziata dai cittadini e dagli operatori, dello stato di precarietà in cui si trovano alcuni servizi sanitari del territorio. La pronta reazione delle istituzioni, sollecitata dalla segnalazione mediatica, rappresenta un passo importante, ma il caso di oggi evidenzia ancora una volta la necessità di monitorare attentamente i cantieri in corso e garantire condizioni minime di sicurezza e rispetto per chi accede ai servizi di cura.
LiriTV continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda e a raccogliere le testimonianze dei cittadini.

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