Interporto di Frosinone: la malapolitica non può pesare sulle spalle dei cittadini

L’interporto di Frosinone è un’opera incompiuta da oltre 30 anni. Con i suoi 700.000 metri quadrati di area è stato autorizzato nel 2000 e venne inserito anche nel piano regionale dei trasporti per la realizzazione di un sistema stradale annesso e previsto nei piani del Consorzio ASI. Per il progetto risultano essere già stati spesi circa 10 milioni di euro, ma tutto si è fermato per la mancanza di ulteriori fondi a seguito della soppressione della cassa del mezzogiorno. A distanza di diversi anni il progetto non è soltanto incompiuto, ma grava anche sulle spalle del Comune e di alcuni cittadini: sul primo a causa dei risarcimenti che ha dovuto versare a seguito degli espropri, sui secondi perché stanno tuttora pagando IMU altissima su aree industriali vincolate e inutilizzabili. Per questo motivo ho chiesto al governo delucidazioni in merito depositando un’interrogazione per capire quali vie d’uscita possano essere valutate al fine di sanare questa situazione paradossale causata da malapolitica e miope pianificazione del territorio.
Ringrazio i cittadini che mi hanno sollecitato questa loro istanza. Il M5S sarà sempre dalla vostra stessa identica parte.
Qui il testo dell’interrogazione : https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/03532&ramo=CAMERA⋚=18
Comunicato Stampa Ilaria Fontana, Portavoce alla camera dei deputati, Capogruppo m5s commissione ambiente lavori pubblici e territorio.interporto fr m5s

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *