WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger, le infrastrutture social dell’ecosistema di Mark Zuckerberg, sono stati irraggiungibili per diverse ore. Sul sito downdetector.com, che segnala i disservizi delle piattaforme internet, a partire dalle 17.30 circa sono arrivate segnalazioni da tutto il mondo, relative soprattutto al sito e, in misura minore, all’app. Lunedì in tarda serata hanno lentamente ripreso a funzionare.
Si tratta della peggiore interruzione di servizio del colosso dei social media. L’ultimo disservizio che aveva interessato le tre app risale al 19 marzo e quello ancora precedente al 3 luglio 2019. Il down di marzo scorso era durato solo 45 minuti.
Gli utenti hanno segnalato problemi di accesso alle app, ma anche di connessione al server e di caricamento dei contenuti. Come tutte le volte che ci sono dei disservizi, si è scatenata su Twitter l’ironia degli utenti. Sono anche partiti gli hashtag #whatsappdown, #instagramdown, #facebookdown.
Facebook: “La colpa è di un router” – “Il blackout mondiale che i da colpito Facebook e le sue app Instagram e WhatsApp è stato provocato da modifiche alla configurazione dei router che coordinano il traffico di rete tra i suoi centri dati. “Questa interruzione del traffico di rete ha avuto un effetto a cascata sul modo in cui comunicano i nostri centri dati, bloccando i nostri servizi”, ha dichiarato in un post il vicepresidente delle infrastrutture di Facebook Santosh Janardhan.
Fonte Tgcom24 Mediaset
