Almeno 22 persone sono morte a Mumbai, in India, schiacciate nella calca che si è creata su un ponte pedonale della stazione ferroviaria mentre pioveva a dirotto. Decine i feriti. Secondo i media locali, la fuga precipitosa di centinaia di persone sarebbe stata scatenata dalle voci del crollo improvviso del ponte. L’incidente è avvenuto nell’ora di punta dei pendolari.La folla si era accalcata sotto una tettoia che sovrasta un ponte pedonale della ferrovia per ripararsi dalla pioggia battente, e pare che proprio questo sia stato all’origine della tragedia, spiega Shaina Nana Chudasama, dell’amministrazione locale. La polizia dice infatti che il fuggi fuggi è stato scatenato dalle voci che quel ponte pedonale fosse crollato dopo la caduta di alcuni calcinacci.”Tutti si erano rifugiati su quel ponte – dice il portavoce delle ferrovie indiane Anil Saxena -. All’improvviso un gran numero di persone ha tentato di scendere e sembra che una di loro sia scivolata e caduta, scatenando quindi il panico”. Il ponte collega le stazioni ferroviarie di Elphinstone e Parel, nel sud della megalopoli indiana.Ancora provvisorio il bilancio delle vittime secondo il portavoce dell’unità per la gestione delle emergenze, Tanaji Pawar, che dice: “Quel numero potrebbe salire”. I treni locali sono fondamentali nella vita dei 20 milioni di persone che vivono nella metropoli di Mumbai. Circa 7,5 milioni di pendolari prendono il treno ogni giorno, approfittando di un servizio che offre in media collegamenti ogni tre minuti. Centinaia di persone muoiono ogni anni perdendo la presa sulle porte o cadendo mentre cercano di entrare nella carrozze strapiene. Molti muoiono colpiti dai pali della luce accanto alla rotaie o facendo acrobazie appesi fuori dai convogli. Secondo i dati ufficiali, 3.400 persone sono morte nel 2016 cadendo dai treni o attraversando le rotaie della rete ferroviaria suburbana più affollata del mondo.
Foto e fonte Tgcom24
