«Le immagini della facciata del Senato imbrattata ieri mattina da alcuni attivisti per l’ambiente di ‘Ultima generazione’, vedere nella mia città il traffico bloccato tra le vie cittadine e sul raccordo anulare e in aggiunta vedere il quadro di Van Gogh “Il seminatore”, quadro dal valore inestimabile in mostra a palazzo Bonaparte in centro a Roma, danneggiato con della zuppa di verdure in nome della ‘disobbedenzia’ è da persone completamente incivili e sono azioni che vanno condannate senza mezzi termini.» A parlare è Lamberto Iacobelli, membro dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia e candidato alla carica di consigliere regionale nella prossima competizione elettorale regionale, che si terrà il 12 e 13 febbraio, a supporto del candidato alla presidenza della Regione Lazio del centrodestra, Francesco Rocca. «Un sentito plauso – sottolinea – va fatto agli agenti della polizia di Stato che hanno bloccato cinque persone le cui ora posizioni sono al vaglio degli inquirenti e per i responsabili le pene dovranno essere esemplari ma soprattutto dovranno essere intraprese contromisure efficaci per il futuro. Rilancio poi la proposta del ministro della cultura Gennaro Sangiuliano per rinforzare i livelli di protezione a presidio del nostro patrimonio artistico e culturale.» Anche l’esponente di Destra Sociale, Enzo Peticca, che da giorni è attivo sul territorio di Roma e provincia per la campagna elettorale di Lamberto Iacobelli, esprime il proprio sdegno per i fatti accaduti: «Ha pienamente ragione il mio amico Lamberto Iacobelli a chiedere pene esemplari per i colpevoli e rilanciare la proposta del ministro Sangermano perché quello che è successo va contro ogni logica dell’esercizio del diritto di critica o di protesta. Azioni analoghe ma compiute da diversi soggetti non riconducibili ai fatti di Roma – ricorda e rimarca Peticca – sono state compiute anche nella città di Sora quando nel novembre scorso fu imbrattata la sede dell’agenzia delle entrate e qualche giorno dopo addirittura si arrivò a danneggiare un patrimonio pubblico di inestimabile valore come il museo della civiltà della carta e delle telecomunicazioni di Isola del Liri. Sia Destra Sociale che l’intero gruppo consiliare di minoranza di Isola del Liri chiedemmo una seduta consiliare in sessione straordinaria per fare il punto della situazione al fine di individuare ed attuare un piano a protezione dei beni artistici-culturali ma purtroppo, ad oggi, la richiesta è caduta nel vuoto dimostrando che la democrazia ad Isola del Liri, con questa amministrazione, è fittizia. Ma con l’imminente vittoria del centrodestra alle prossime regionali e con il mio amico Lamberto Iacobelli consigliere regionale – conclude – molte cose finalmente cambieranno in meglio.»
COMUNICATO STAMPA
Imbrattamento facciata Senato, Enzo Peticca: “attuare un piano a protezione dei beni artistici”
