Il Milite Ignoto è ufficialmente cittadino onorario di Boville Ernica

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Il Milite Ignoto è cittadino onorario di Boville Ernica. Lo ha stabilito venerdì scorso il Consiglio comunale, votando favorevolmente e all’unanimità la proposta di delibera presentata dal sindaco Enzo Perciballi, che dispone di “conferire la cittadinanza onoraria del Comune di Boville Ernica al Milite Ignoto, come segno di riconoscenza a tutti coloro che hanno perso la vita per la difesa della Patria, al punto di trasformarsi nella sublimazione del sacrificio e del valore dei combattenti della Prima Guerra Mondiale e successivamente di tutti i Caduti per la Patria”.

E nello stesso atto dell’Assise civica il Comune si riserva anche la possibilità di “consegnare eventualmente al Gruppo di Medaglie d’Oro al Valore Militare – ossia l’associazione che si è fatta promotrice dell’iniziativa a cui quello di Boville Ernica, per volontà del primo cittadino, è stato uno fra i primissimi Comuni d’Italia ad aderire – la suddetta cittadinanza onoraria al Milite Ignoto”.

A illustrare la delibera è stato lo stesso sindaco. Ha ricostruito la vicenda che ha portato alla realizzazione della tomba a Roma. “Con la conclusione del primo conflitto mondiale – ha spiegato Perciballi nel corso della seduta – durante cui persero la vita circa 700 mila militari Italiani, il Parlamento del Regno D’Italia approvò la legge 1075 dell’11 agosto 1921 per la sepoltura sull’Altare della Patria in Roma; agli eroi di guerra senza nome, che hanno combattuto per la Patria durante quel conflitto mondiale, va l’omaggio più alto dello Stato italiano; il mastodontico Altare della Patria, dedicato a Vittorio Emanuele II, diventò così un monumento nazionale dove, sotto la Dea Roma, giace il corpo di un soldato non identificato. Il Milite ignoto è un combattente italiano senza nome, scelto da una donna di Trieste, tra un gruppo di militari caduti in battaglia e mai identificati. Fu una commissione a rintracciare undici vittime ignote, inumate nei territori dove furono più aspri i combattimenti: fu scelto un feretro e la salma venne trasferita in treno a Roma. Nel corso degli anni quel soldato di nessuno è diventato di tutti, quale simbolo di sacrificio e del valore dei combattenti della Prima guerra mondiale e successivamente di tutti i caduti per la Patria”. Ha aggiunto Perciballi: “Oggi è un grande onore, in rappresentanza dell’intera comunità, rendere omaggio al Milite Ignoto figlio anche di Boville Ernica” ribadendo di essere lieto di aver accolto tramite l’Anci la proposta del Gruppo di Medaglie d’Oro al Valore Militare “proprio nel periodo storico in cui ricorre la commemorazione del centenario della traslazione del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria a Roma, 4 novembre 1921-2021”.

comunicato stampa

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