È stato convocato da parte del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, un tavolo di confronto con i sindacati, parlamentari nazionali e regionali del territorio, con l’università e gli stakeholder per far fronte alla crisi del settore industriale della provincia, messo in ginocchio da una irresponsabile politica che ha guidato il paese fin a qualche tempo fa.
Ritorna sull’argomento, dopo un comunicato di qualche giorno fa circa l’allarme lanciato dai sindacati a seguito del caso Iamunno, Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale e delegato allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Anci Lazio, che appoggia le future azioni del Presidente, Di Stefano, e in una nota dichiara: “Qualche giorno fa avevo annunciato che la Provincia era a lavoro per fronteggiare ed esaminare gli abbandoni, non dovuti al mercato, delle nostre aree industriali. Con il Presidente Di Stefano, abbiamo iniziato a riallacciare i rapporti con gli stakeholder del territorio allo scopo di arrivare nel minor tempo possibile a svolgere il ruolo centrale che compete alla Provincia quale ente di area vasta e tornare a renderci protagonisti di un confronto sistematico tra tutti (sindacato e imprese in primis) che sia funzionale ad affrontare i problemi e a progettare le politiche di sviluppo. Per questo voglio sottolineare che, da parte del Presidente, prendere l’iniziativa di riunire un tavolo di confronto insieme alle forze politiche provinciali, regionali e nazionali, alle imprese del territorio e a i sindacati è un atto di grande coscienza e responsabilità.”
“In qualità di delegato allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Anci Lazio e come responsabile dei rapporti con le aziende – aggiunge – ho gia avviato una progettazione che riguarda la gestione del fondo sociale attraverso il PNRR facilitando le sinergie tra attori pubblici e privati e per allargare le relazioni ad altri importanti soggetti istituzionali. Questo per favorire l’accesso alle risorse europee e rendere più efficiente e strategico l’utilizzo delle stesse, una volta ottenute. Lavorare in sinergia, in questo delicato momento,– conclude Quadrini – significherebbe dare seguito a tutti quegli investimenti pubblici fatti per la riqualificazione e il rilancio socio economico ma anche per rispondere alle richieste di chi sta vivendo un momento di forte difficoltà e incertezza. La presenza di tutti consentirebbe di condividere quell’idea di sviluppo che può rilanciare il settore industriale della nostra provincia.”
Comunicato stampa
