Genova, il mistero del documento ignorato. Il ponte poteva cadere sulle case

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Genova – Ministero e Autostrade sapevano dei rischi legati alle condizioni di ponte Morandi. Il livello di degrado sulla torre del viadotto rimasta in piedi era più alto di quello della gemella crollata la mattina del 14 agosto. «Quattro su una scala di cinque», specifica il presidente della commissione d’inchiesta ministeriale Roberto Ferrazza, un dato superiore rispetto al livello 3 «riscontrato sulla pila 9», cioè quella che si è sbriciolata.Il primo dossier realizzato da un pool investigativo dopo lo scempio, inviato a varie autorità ieri mattina, matura nelle ore in cui la Procura si appresta a inviare una decina di avvisi di garanzia . E apre scenari cruciali e più che inquietanti sul disastro. Perché, scrive Ferrazza, le indicazioni che le autorità devono conoscere «tempestivamente» per abbattere ciò che resta, derivano «da un’attività d’indagine svolta da Autostrade per l’Italia».Di conseguenza: quanto erano attendibili i test effettuati dalla società concessionaria? Soprattutto: cosa sarebbe accaduto se avesse ceduto anche la torre 10, giudicata più degradata, che a differenza di quella collassata insiste su numerosi palazzi e su un quartiere densamente popolato?Le notizie della giornata. Bono: «Fincantieri può ricostruirlo»
«Fincantieri è in grado di ricostruirlo il ponte, ma nessuno per il momento ce lo ha chiesto». Lo ha detto l’Ad di Fincantieri Giuseppe Bono in visita allo stabilimento di Ansaldo Energia che è stato sfiorato dal crollo di ponte Morandi. «Fincantieri ha tutte le capacità e le conoscenze per costruire un’opera di questo genere. Ne stiamo facendo quattro in Belgio».Palermo (Cdp): «Sostegno alle imprese e alle infrastrutture»
«Siamo a Genova per confrontarci con la Regione e il Comune e per capire in quale modo il Gruppo può dare sostegno finanziario per le imprese e le infrastrutture», lo ha detto l’Ad di Cassa depositi e prestiti Fabrizio Palermo, riferendosi all’emergenza causata dal crollo di ponte Morandi, durante la visita allo stabilimento di Ansaldo Energia che è stato sfiorato dal crollo.Fabrizio Palermo, con l’Ad di Ansaldo Energia Giuseppe Zampini e con l’Ad di Fincantieri Giuseppe Bono, con il governatore e commissario per l’emergenza Giovanni Toti e il sottosegretario alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha fatto un sopralluogo nell’area di Ansaldo che si trova proprio sotto il moncone ovest di ponte Morandi.Alle 18 riunione tra Toti e Autostrade  La prima riunione tra la società Autostrade e la struttura commissariale (il governatore ligure Giovanni Toti è commissario per l’emergenza – ndr) per valutazioni di competenza si svolgerà oggi alle ore 18 nella sede della Regione in piazza De Ferrari a Genova.

 

Fonte ilsecoloxix.it foto web

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