Frosinone, vertice di maggioranza senza fumata bianca: trattativa ancora aperta e rischio su Consiglio e bilancio

Riccardo Mastrangeli345

Di Augusto D’Ambrogio.
FROSINONE – Nessuna fumata bianca dal vertice politico andato in scena ieri sera in un noto locale del capoluogo ciociaro. L’incontro, che ha visto seduti allo stesso tavolo il sindaco Riccardo Mastrangeli, il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri, il capogruppo di Fratelli d’Italia Franco Carfagna, il fondatore e presidente del Polo Civico Gianfranco Pizzutelli e il consigliere Carlo Gagliardi (Lista Marzi), non ha portato alla chiusura della trattativa che da settimane tiene in stallo la maggioranza. Poco dopo si è aggiunto anche Francesco Trina, già coordinatore della Lista Marini.
Sul tavolo resta aperto il doppio rischio: da un lato la tenuta della prossima seduta del Consiglio comunale, dall’altro il via libera al bilancio, passaggio chiave per la vita amministrativa dell’ente.
La situazione è ormai nota. Fratelli d’Italia, Tagliaferri, Polo Civico e Gagliardi avevano già avanzato al primo cittadino una proposta per superare l’impasse che caratterizza la maggioranza Mastrangeli. L’ipotesi prevede un assessorato al Polo Civico, che dopo l’adesione di Andrea Turriziani può contare oggi su due consiglieri (l’altro è Claudio Capparelli), e l’attribuzione della delega all’Urbanistica a Carlo Gagliardi. Uno schieramento che, numeri alla mano, arriva a contare nove consiglieri.
Una soluzione che, secondo i promotori, potrebbe non solo garantire il numero legale già in prima convocazione, ma anche aprire a un confronto più strutturato sul piano programmatico. In quest’ottica, la delega a Gagliardi potrebbe favorire un atteggiamento più collaborativo anche da parte di Domenico Marzi e Alessandra Mandarelli.
Il nodo politico resta però all’interno della galassia della Lega. Il sindaco Mastrangeli, sull’ipotesi di rimpasto, ha chiarito di doversi confrontare non solo con il Carroccio, ma anche con la Lista Ottaviani e, più in generale, con l’intero perimetro leghista che in Consiglio comprende anche la Lista per Frosinone del vice sindaco Antonio Scaccia e Marco Sordi, eletto nella Lista Vicano ma da tempo organico alla Lega. Un’area che conta sette consiglieri e che fa riferimento politico a Nicola Ottaviani.
Proprio la Lista per Frosinone, nei giorni scorsi, aveva espresso una netta contrarietà all’ipotesi Trina assessore, motivando il no con la scelta di non riconoscere rappresentanza in giunta a esponenti che nel 2022 avevano sostenuto coalizioni alternative, in particolare il centrosinistra guidato da Domenico Marzi. Una posizione che coinvolge non solo Trina, ma anche figure come Turriziani, Capparelli, Pizzutelli e lo stesso Gagliardi, sebbene da oltre un anno Turriziani e Capparelli facciano parte della coalizione trasversale che sostiene l’amministrazione Mastrangeli.
Il confronto, dunque, resta aperto. Nei prossimi giorni sarà decisivo capire se Lega e Lista Ottaviani decideranno di convergere sulla proposta avanzata dal fronte dei nove o se il braccio di ferro politico proseguirà, con inevitabili ripercussioni sulla stabilità dell’amministrazione e sull’approvazione degli atti fondamentali per la città.

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