Frosinone – UGL, violenza sulle donne: le proposte della segretaria Antonella Pulciani

panchina rossa

Nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la Federazione Ugl Autonomie ricorda, con dolore, tutte le vittime che, in questo solo anno, sono cadute per mano purtroppo di uomini, mariti e compagni violenti.“Ogni anno – sottolinea Antonella Pulciani segretario provinciale Ugl Autonomie e responsabile nazionale per le Pari Opportunità e Welfare – ci troviamo a fare la triste conta delle vittime. Il nostro sindacato ha spesso posto l’accento sull’importanza del ruolo delle istituzioni locali, che dovrebbero rappresentare la prima barriera contro la violenza e il primo punto di assistenza per le donne. Troppo spesso, però, ancora ad oggi non è così. Se, proprio nella giornata di ieri, il Senato ha votato in maniera unanime la mozione contro la violenza sulle donne, ci rendiamo bene conto di come alcuni strumenti messi in campo negli anni passati come ad esempio il codice rosso siano stati insufficienti a permettere un cambio di rotta.Proprio invece incentivando una rete capillare a livello locale a nostro parere, è possibile affiancare le istituzioni giudiziarie e le forze dell’ordine nel difficile compito di arginare questo fenomeno antico purtroppo, ma in grande crescita negli ultimi anni, soprattutto con l’avvento dei social e recentemente della pandemia.Riteniamo – spiega Pulciani – sia indispensabile incentivare il più possibile il lavoro degli operatori dei servizi sociali e l’aumento delle risorse, soprattutto da parte dei Comuni, da destinare alle donne che si trovano in gravi difficoltà, spesso ricattate dai propri compagni e mariti a livello economico non permettendo alle proprie compagne di potersi allontanare dalle spirali violente messe in atto dagli uomini maltrattanti.Giornate dedicate alla sensibilizzazione su tali tematiche sono ancora poche e soprattutto  a ridosso della ricorrenza odierna i sindaci e le giunte comunali in tale senso possono e devono fare di più’ importante compito della Polizia Locale radicata in tutti comuni potrebbe essere un importante supporto alle forze dell’ ordine in quanto, la figura degli agenti della polizia locale spesso ricoperti da donne, nei piccoli enti soprattutto costituisce un vero punto di riferimento per le persone e, in questo caso, per le donne in difficoltà, magari sostenendo il personale con corsi di formazione specifici e progetti finalizzati a migliorare una situazione che purtroppo per il momento non si riesce ad arginare”.

comunicato stampa

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