Frosinone, tre milioni di euro per il consolidamento idrogeologico

ascensore-inclinato

La giunta Ottaviani ha approvato la delibera per l’utilizzo dei contributi ministeriali per la realizzazione di diversi interventi di messa in sicurezza idrogeologica sul territorio comunale.

L’amministrazione risulta infatti già beneficiaria, per la graduatoria dell’anno 2021 a seguito del Decreto pubblicato in Gazzetta il 15 gennaio scorso, di un importo di 1.990.000. Lo stesso decreto del Ministero dell’Interno prevede la possibilità di presentare istanze per l’importo non concesso e/o richiesto pari a 3.010.000 euro. L’ente ha quindi approvato i progetti di fattibilità tecnico-economica per la messa in sicurezza idrogeologica relativa alla vecchia strada Casilina (località Forcella), ai confini con il Comune di Torrice, per un importo tale di progetto pari a 990.000 euro; al versante in località Belvedere in corrispondenza del collegamento meccanizzato e viadotto Biondi, per un importo tale di progetto pari a 980.000 euro; al versante prospiciente viale Mazzini, nel tratto in corrispondenza delle strade via de Gasperi, corso della Repubblica e via Maccari, per un importo totale di progetto pari a 996.000 euro.

L’importo dei tre interventi è pari a 2.966.000 euro, che sarà utilizzato integralmente da parte dell’assessorato ai lavori pubblici coordinato da Angelo Retrosi. Per quanto riguarda l’intervento in via Casilina vecchia, interessa il versante che, da via Forcella, scende verso la via Casilina sud. La stabilizzazione e messa in sicurezza definitiva del versante consistono nella realizzazione di opere di regimentazione e drenaggio delle acque superficiali che confluiscono e scorrono su Via Casilina Vecchia, al fine di evitare che le stesse si riversino sul sottostante versante, oltre che di opere strutturali per il consolidamento e la stabilizzazione del tratto e per il drenaggio delle acque e di contenimento. Il progetto di manutenzione straordinaria fa riferimento agli interventi di mitigazione del rischio idraulico con regimentazione acque superficiali con messa in sicurezza della sede e del piano stradale.

Al fine di ridurre al minimo le criticità, si procederà alla realizzazione e miglioramento dei canali di scolo, oltre che di una serie di gabbionate poste a valle del sito per un tratto di circa 60 ml, con la demolizione e ricostruzione della sede stradale con una nuova fondazione e nuovo strato di base con successiva posa di adeguata pavimentazione, con bonifica e pulizia delle aree.

L’intervento su corso della Repubblica, via de Gasperi e viale Mazzini, a fronte di una generale realizzazione di un sistema di raccolta acque superficiali che provengono dal versante sovrastante, prevede, tra l’altro, delle gabbionate di sostegno. Il necessario completamento delle opere comprende lavorazioni di dettaglio quali le pavimentazioni per evitare infiltrazioni.

In merito alle operazioni riguardanti il versante a lato dell’ascensore inclinato, queste si inquadrano in un più ampio quadro di interventi a seguito della frana avvenuta negli anni passati, che ha purtroppo coinvolto anche l’infrastruttura viaria cosiddetta viadotto Biondi, richiedendo la messa in sicurezza dell’intero versante.

L’area sulla quale il presente progetto intende intervenire è stata già segnalata nel momento della richiesta di riqualificazione post frana. Le opere necessarie restano definite per la maggior parte all’interno dell’intervento di messa in opera di una rete paramassi debitamente ancorata al fine di contenere la massa litoide del versante, oltre che di impedire distacchi. L’intervento, quindi, prevede la bonifica e la pulizia dell’area, la riprofilatura del versante e la messa in opera, lungo tutta la scarpata, di una rete di contenimento metallica inchiodata alla roccia, con opere di rifinitura e collegamento.

COMUNICATO STAMPA

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