Frosinone, tensione in maggioranza: il sindaco Mastrangeli convoca i capigruppo per un vertice decisivo

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Di Augusto D’Ambrogio.
Si terrà martedì 9 dicembre, alle ore 16.30, la riunione convocata dal sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, con i capigruppo della coalizione trasversale che sostiene l’amministrazione. Un incontro definito cruciale per comprendere la solidità numerica e politica della maggioranza in vista di due passaggi strategici: l’approvazione del bilancio e la tenuta della consiliatura fino al 2027, anno in cui Mastrangeli punta apertamente a ricandidarsi.
La svolta Alviani e la nuova geografia della maggioranza
A rimescolare gli equilibri nelle ultime settimane è stato il passaggio del consigliere Cristian Alviani alla neonata lista civica Identità Frusinate, fondata dall’imprenditore Marcello Nanogits, che ne ricopre anche il ruolo di segretario.
Alviani era stato eletto nel 2022 con la lista Ottaviani poi approdato in Forza Italia nell’aprile 2025 e ora nuovamente in movimento. Con questo rientro al fianco di Mastrangeli, la coalizione trasversale raggiunge quota 17 consiglieri su 33, una soglia che il sindaco considera significativa:

«Mi avevano chiesto di trovare il diciassettesimo. L’ho fatto: è Cristian Alviani. Per quale motivo non dovrebbero sostenermi?», avrebbe confidato ai suoi.

Il dato potrebbe inoltre crescere: continua infatti il pressing su alcuni dei consiglieri considerati dissidenti e rimane aperto il dialogo con la lista Marzi.
La posizione della lista Marzi
Nel 2025 – ricorda l’amministrazione – i consiglieri Domenico MarziCarlo Cagliardi e Alessandra Mandarelli hanno più volte garantito il numero legale in Aula. Tuttavia, per confermare il loro appoggio stabile, il gruppo ha avanzato una serie di richieste amministrative e programmatiche.
Da qui la necessità di un confronto più ampio che, nelle intenzioni di Mastrangeli, dovrebbe chiarire definitivamente il perimetro della maggioranza e isolare eventuali posizioni di rottura.
La mossa di Fratelli d’Italia e il messaggio alla Lega
A complicare ulteriormente il quadro sono stati i segnali arrivati dal gruppo di Fratelli d’Italia (cinque consiglieri), dal presidente del Consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri – indipendente – e da Andrea Turriziani della lista Marini.
Durante l’ultima seduta ordinaria, questi esponenti hanno inviato un messaggio molto chiaro sia al sindaco sia all’area leghista che fa riferimento al deputato e coordinatore provinciale Nicola Ottaviani e al vicesindaco Antonio Scaccia.
Il contenuto è diretto: senza di loro il numero legale non è garantito, né in prima né in seconda convocazione. Approvare delibere, a queste condizioni, diventa un percorso accidentato. Per questo, ritengono necessaria una verifica politico-amministrativa approfondita, preceduta – secondo alcune posizioni interne – anche da un possibile azzeramento della Giunta.
Un vertice che può segnare la rotta
Il summit di martedì si preannuncia quindi decisivo. Mastrangeli vuole capire:
chi è realmente disposto a sostenerlo fino al 2027,
chi ha intenzione di rimettere in discussione gli equilibri,
se esistono le condizioni politiche, non solo numeriche, per approvare il bilancio e completare il mandato.
La posta in gioco non riguarda soltanto il futuro immediato dell’amministrazione, ma anche il percorso verso la prossima campagna elettorale. E martedì, con tutta probabilità, emergerà la fotografia più nitida dei rapporti di forza nel centro-destra frusinate.

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