Di Augusto D’Ambrogio.
Frosinone – Il tema del Medioriente torna a infiammare il dibattito politico cittadino. Alla prossima seduta ordinaria del Consiglio comunale, infatti, potrebbero essere riproposte – in forma aggiornata – le mozioni già presentate nei mesi scorsi da Domenico Marzi e Anselmo Pizzutelli.
Un ritorno che promette scintille, dopo le polemiche incandescenti dell’ultima discussione in aula.
Sul tavolo non c’è solo la questione dei contenuti, ma anche un delicato equilibrio numerico che potrebbe incidere sugli assetti della maggioranza che sostiene il sindaco Riccardo Mastrangeli.
L’opposizione e i consiglieri “dissidenti” starebbero infatti valutando la possibilità di un’azione comune per mettere alla prova la compattezza della coalizione di governo cittadino.
Il quadro politico è frammentato: Partito Democratico, Forza Italia e il gruppo FutuRa contano tre consiglieri ciascuno. A questi si aggiungono Anselmo Pizzutelli e Maria Antonietta Mirabella, eletti nelle liste Mastrangeli, e Giovanni Bortone, eletto con la Lega. Il Partito Socialista Italiano porta in dote un consigliere, per un totale di tredici potenziali voti non allineati.
Resta da capire quale sarà la posizione della lista Marzi, che con i suoi quattro consiglieri potrebbe rivelarsi determinante.
La domanda è una: se parte della maggioranza dovesse sfilarsi, la lista Marzi sarebbe pronta a votare con l’opposizione sull’ordine del giorno relativo al Medioriente?
Uno scenario che, se confermato, aprirebbe nuovi equilibri in vista delle prossime scadenze politiche cittadine.
Frosinone, politica: il caso Medioriente torna in Consiglio comunale. Scontro aperto tra maggioranza e opposizione
