“Il progetto politico-amministrativo con cui si era presentato ai cittadini semplicemente non si è visto”. Non usa mezzi termini Angelo Pizzutelli, consigliere del Partito Democratico in consiglio comunale a Frosinone, nel suo affondo contro il sindaco Riccardo Mastrangeli.
A due anni dalla fine del mandato, l’esponente dem parla apertamente di una “visione mancata” per la città capoluogo. E punta il dito contro quello che definisce “un fallimento totale” sul fronte del piano urbano della mobilità sostenibile.
“Le piste ciclabili e ciclo-pedonali hanno deluso – afferma –. La riduzione dei parcheggi e il continuo cambio dei sensi di marcia hanno creato disagi infiniti. Doveva essere il grande salto di qualità, invece è stato un inciampo”.
Tra le critiche, anche l’assenza di una linea chiara sul tema ambientale. Secondo Pizzutelli, il progetto del Bus Rapid Transit è ancora troppo vago, e manca una strategia concreta contro l’inquinamento che da anni affligge Frosinone.
Nel mirino anche l’ascensore inclinato, definito “mediamente fermo al palo”, e il progetto del Parco del fiume Cosa, “unica vera idea trasformativa per la città, ma ancora lontanissima dalla realizzazione”.
Pur riconoscendo “alcuni pregi personali” al primo cittadino, il consigliere dem non risparmia critiche nemmeno sul fronte politico:
“Mastrangeli ha dovuto fare i conti con continue fibrillazioni interne al centrodestra, e questo ha certamente influito. Ma resta il fatto che oggi Frosinone non ha una direzione chiara”.
Un giudizio netto, che arriva nel pieno di una fase cruciale per la città. Con due anni ancora davanti, il rischio – avverte Pizzutelli – è quello di sprecare un’occasione storica per ridisegnare il futuro del capoluogo ciociaro.
