Per questo motivo, l’amministrazione ha cercato di contenere il più possibile il disagio arrecato dai lavori, predisponendo l’apertura del cantiere in prossimità della chiusura delle scuole e in un periodo in cui le temperature sono propense all’innalzamento, con conseguente diminuzione dell’utilizzo degli impianti termici. Proprio l’uso dei riscaldamenti, infatti, è responsabile di una parte consistente rispetto all’emissione di polveri sottili nell’atmosfera. L’inquinamento derivante da combustibili da riscaldamento, andandosi a sommare alle emissioni prodotte dai veicoli, può infatti arrecare gravi danni alla salute. Ciò, peraltro, in un’area, come quella delimitata dal nostro territorio, dalla particolare conformazione orografica che non permette la dispersione delle polveri sottili stesse.
L’amministrazione, dunque, con l’apertura del cantiere in questo periodo, ha cercato di ridurre al minimo sia l’impatto ambientale dei lavori, sia i disagi, purtroppo inevitabili, sulla circolazione.
Questi ultimi costituiscono un momentaneo inconveniente, considerando i benefici che la nuova mobilità programmata, che prevede anche la costruzione di piste ciclabili, apporterà sul futuro nostro e dei nostri figli, in termini ambientali, di riduzione del traffico privato e pubblico e quindi di incremento della qualità della vita di tutti”.
COMUNICATO STAMPA
