Frosinone, PD: braccio di ferro senza fine sul Congresso Provinciale

PD
A Frosinone, il Congresso Provinciale del Partito Democratico sembra destinato a essere un vero e proprio banco di prova per le correnti interne. Nonostante manchino appena 20 giorni alla scadenza per la presentazione delle candidature, la situazione resta bloccata. Il rinvio del termine al 10 febbraio, deciso dal segretario regionale Daniele Leodori e dal responsabile organizzativo del Lazio, Andrea Ferro, appare più una necessità che una strategia politica.
33 ricorsi da valutare: una corsa contro il tempo
Gli organi di garanzia del PD stanno affrontando 33 ricorsi relativi al tesseramento conclusosi il 7 e 8 gennaio. La Commissione di Garanzia, presieduta da Alberto Tanzilli, ha già deliberato il congelamento dei dati del tesseramento esclusivamente ai fini congressuali. L’esito di queste valutazioni sarà determinante, poiché la platea congressuale – composta dagli iscritti dei circoli – dipenderà dalla validità dei tesseramenti contestati.
Correnti contrapposte e big in campo
Il quadro politico è già ben definito. Da un lato c’è Achille Migliorelli, sostenuto da Francesco De Angelis (area DEM) e dal collettivo “Parte di Noi” di Danilo Grossi, Nazareno Pilozzi e Umberto Zimarri. Dall’altro lato, Luca Fantini, appoggiato da Sara Battisti e da Antonio Pompeo con la sua “Base Riformista”.
Non sembrano esserci margini per una soluzione politica condivisa. Gli schieramenti, cristallizzati ormai da tempo, puntano a una conta interna attraverso il voto degli iscritti, unica strada per ridefinire gli equilibri del partito a livello provinciale.
Uno scontro che coinvolge i vertici nazionali
La portata del confronto ha superato i confini provinciali, attirando l’attenzione dei big nazionali e regionali. La questione del Congresso di Frosinone è ormai una cartina tornasole dello stato del PD, incapace di trovare una sintesi politica e costretto a misurarsi nei numeri.
Riusciranno 20 giorni a bastare?
Il rinvio al 10 febbraio basterà per dirimere i ricorsi e definire la platea? Questo è l’interrogativo che tutti si pongono. Una cosa è certa: l’esito di questo Congresso Provinciale avrà implicazioni che andranno ben oltre il territorio di Frosinone, delineando il futuro degli equilibri interni al Partito Democratico.

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