La politica cittadina torna a essere attraversata da tensioni e richieste di riequilibrio. Al centro del confronto c’è ancora una volta l’assetto della Giunta comunale guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli, dopo le fibrillazioni che hanno interessato la maggioranza negli ultimi mesi.
La vicenda ruota anche intorno alle deleghe alla Polizia Locale. Identità Frusinate aveva formalmente indicato l’ex dirigente della Polizia di Stato Gianluca Di Trocchio come possibile nuovo assessore al posto di Massimo Sulli, dimessosi dall’incarico a fine luglio.
Parallelamente, la nascita del gruppo Mani Libere, costituito dai consiglieri Marco Ferrara e Sergio Crescenzi dopo l’uscita da Identità Frusinate, ha ulteriormente modificato gli equilibri all’interno del Consiglio comunale.
Una situazione che rende particolarmente delicata la definizione del nuovo assetto dell’esecutivo. Le diverse componenti della maggioranza rivendicano infatti un proprio spazio politico e amministrativo, mentre il sindaco è chiamato a mantenere l’equilibrio tra gruppi e sensibilità differenti.
Il confronto, dunque, non sembra limitarsi alla singola delega. In gioco c’è anche la ridefinizione degli equilibri interni alla coalizione e il rapporto tra le diverse forze che sostengono l’amministrazione.
La partita resta aperta e le prossime mosse di Palazzo Munari potrebbero determinare un nuovo assetto della Giunta e, più in generale, della maggioranza consiliare.
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