Frosinone – Mascherine per prevenire il coronavirus, facciamo un po’ di chiarezza

mascherina..

Con l’apposito DPCM del 9 marzo, in cui il premier Giuseppe Conte ha esteso a tutta Italia le misure riguardanti la prevenzione ed il contrasto del Covid – 19, contenute nel precedente DPCM dell’8 marzo, è esplosa la ricerca alle mascherine protettive. A dire il vero, sono già alcune settimane che i cittadini hanno iniziato ad acquistare i dispositivi protettivi, tuttavia negli ultimi giorni c’è stato un vero e proprio boom. A Frosinone e nei paesi limitrofi la caccia alla mascherina si sta trasformando in una sorta di caccia all’oro. Infatti, già da un paio di settimane sono pochissimi le farmacie, parafarmacie o altri locali che ancora ne hanno a disposizione. I titolari hanno precisato che già da diversi giorni ne sono sprovvisti, ed in alcuni casi hanno fatto sapere che dovrebbero tornare a disposizione dalla prossima settimana. Purtroppo alcune attività, che dispongono dell’ agognato bene, starebbero facendo la cosiddetta cresta, e secondo quanto testimoniatoci da un cittadino del capoluogo, in un caso sarebbero arrivati a venderle al prezzo di 18 euro cadauno, mettendo in scena un vero e proprio sciacallaggio, che anche in questo periodo così surreale e complicato non accenna a diminuire.Motivo in più per fare chiarezza su quando la mascherina andrebbe realmente usata, quando se ne potrebbe fare a meno e quali sono realmente efficaci.Innanzitutto, da quanto riportato dall’OMS, bisogna usare la mascherina se sospettiamo di avere il coronavirus, se abbiamo il raffreddore o la tosse e quando si assiste una persona con sospetta infezione. Walter Ricciardi, membro dell’OMS – come si può leggere sul sito affariitaliani.it – ha riportato le seguenti dichiarazioni: “Le mascherine per le persone sane non servono a niente, servono alla persona malata e al personale sanitario”. Ovviamente l’uso delle mascherine deve essere adottato insieme alle altre precauzioni igienico – sanitarie, ovvero lavare frequentemente le mani e non toccarsi il viso son le mani contaminate. Data la penuria di mascherine, ultimamente stanno girando sul web dei video in cui si illustra passo dopo passo come “costruirsele” da soli. Bisogna però fare attenzione, in quanto quelle create con la carta da forno sarebbero inadatte allo scopo. Gli esperti consigliano le FFP3, certificate in merito alla norma EN 149.
S.M.

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