Le tensioni interne alla maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, continuano ad alimentare il dibattito politico locale. Gli otto consiglieri eletti nella coalizione non voteranno il bilancio, sancendo di fatto una rottura che si protrae ormai da un anno e mezzo.
La posizione dei dissidenti
Definiti “dissidenti”, i consiglieri che si sono progressivamente allontanati dalla maggioranza si sono schierati sull’appoggio esterno dalla scorsa estate. Tra di loro spiccano Pasquale Cirillo e Maurizio Scaccia di Forza Italia, che hanno discusso la situazione con il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale del partito.
Forza Italia ha chiarito la sua posizione: un possibile ritorno alla coalizione di centrodestra potrebbe avvenire solo in presenza di un azzeramento delle deleghe, sia per gli assessori sia per i consiglieri. Questa condizione è considerata essenziale per ripartire, ma attualmente non sembrano esserci le basi politiche per un recupero.
Un quadro politico mutato
Nel frattempo, la coalizione che sostiene il sindaco Mastrangeli include figure provenienti dall’opposizione, come Claudio Capparelli (Polo Civico) e Andrea Turiziani (lista Marini). A Capparelli è stata affidata la delega al patrimonio, mentre Francesca Campagiorni eletta nel Polo Civico, è passata a Fratelli d’Italia lo scorso ottobre.
Per Claudio Fazzone, il profilo politico della maggioranza è cambiato, e questo è un aspetto che Forza Italia non intende sottovalutare.
Gli scenari futuri
Tra i dissidenti figurano anche consiglieri eletti nella lista civica Mastrangeli, come Anselmo Pizzutelli e Maria Antonietta Mirabella, che sono rimasti nel gruppo originario, mentre Francesco Pallone è passato al gruppo FutuRa e ha rinunciato alla delega allo sport.
Altri cambi di gruppo coinvolgono Giovanni Battista Martino e Teresa Petricca, eletti nella lista Ottaviani e ora anche loro nel gruppo FutuRa. Giovanni Bortone, invece, risulta ancora ufficialmente capogruppo della Lega, come emerge dagli atti del Comune.
Un impatto sulle elezioni future?
La frattura nel centrodestra potrebbe avere ripercussioni anche sulle prossime elezioni comunali. Il mancato voto al bilancio da parte di Forza Italia e l’eventualità che i suoi esponenti si collochino ufficialmente all’opposizione rischiano di rimescolare le carte in vista del futuro politico del capoluogo di provincia.
Resta da capire se ci saranno ulteriori sviluppi o se le divisioni interne continueranno a segnare l’amministrazione di Frosinone. Nel frattempo, i riflettori si accendono sull’opposizione, che potrebbe trarre vantaggio da una maggioranza sempre più frammentata.
