Frosinone, il PSI rilancia l’appello: “Riportare l’Ortopedia allo Spaziani, è una priorità non più rinviabile”

OSPEDALE FROSINONE SPAZIANI

Il Partito Socialista Italiano torna a sollevare con forza una delle principali criticità della sanità provinciale: l’assenza del reparto di Ortopedia all’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone. A farsi nuovamente portavoce della richiesta è il segretario regionale del PSI del Lazio, Gianfranco Schietroma, che rivolge un appello alla nuova struttura centralizzata per la gestione delle aziende sanitarie regionali affinché venga ripristinata una normale unità operativa complessa di Ortopedia nel presidio ospedaliero del capoluogo.
«Esattamente un anno fa, nel gennaio 2025 – ricorda Schietroma – rivolgemmo pubblicamente a chi governa la Regione Lazio e ai vertici della Asl di Frosinone una domanda semplice ma fondamentale: può continuare a non avere un reparto di Ortopedia l’ospedale principale della nostra provincia?». Una domanda che, sottolinea il segretario socialista, è rimasta purtroppo senza risposta.
Il nodo centrale della vicenda risale al 22 marzo 2020, data dalla quale l’ospedale Spaziani è privo del reparto di Ortopedia. «Una circostanza davvero molto grave – prosegue Schietroma – perché l’Ortopedia rappresenta un caposaldo essenziale all’interno degli ospedali di primo e di secondo livello». Lo stesso riferimento normativo, ricorda il PSI, definisce l’ospedale di primo livello come un’aggregazione funzionale di unità operative che devono garantire interventi diagnostici e terapeutici in ambiti fondamentali come medicina generale, chirurgia generale, ortopedia e cardiologia con Utic.
«Alla luce di questa definizione – incalza Schietroma – l’ospedale Fabrizio Spaziani, mancando del reparto di Ortopedia, non potrebbe neppure essere considerato un ospedale di primo livello. Figuriamoci se può ambire al tanto sbandierato riconoscimento di secondo livello». Un’anomalia che, secondo il segretario regionale del PSI, rende Frosinone un caso unico nel Lazio: «È l’unico comune capoluogo della Regione a continuare ad avere un ospedale privo addirittura del reparto di Ortopedia».
Da qui il nuovo appello, che guarda anche ai recenti sviluppi organizzativi della sanità regionale. «Abbiamo appreso dalla stampa – spiega Schietroma – che la Regione Lazio ha istituito una “super Asl”, una struttura che centralizzerà la gestione sanitaria di tutte e dieci le aziende sanitarie regionali». Pur senza entrare nel merito della scelta della Giunta regionale, il PSI rivolge un segnale chiaro alla nuova commissaria straordinaria, la dottoressa Paola Longo, già nominata alla guida della struttura.
«Nell’interesse della collettività – conclude Schietroma – segnaliamo pubblicamente a questa dirigente apicale la gravissima criticità dell’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. I cittadini hanno assolutamente bisogno che il presidio principale della provincia venga al più presto dotato nuovamente di una normale unità operativa complessa di Ortopedia». Un intervento che, secondo il PSI, garantirebbe non solo un miglioramento dell’offerta sanitaria, ma anche significativi risparmi nel budget aziendale.
Un appello che, a distanza di anni dalla chiusura del reparto, torna dunque a chiedere risposte concrete e tempi certi per restituire allo Spaziani un servizio essenziale per l’intero territorio.

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