Si terrà domani mattina, Sabato 10 maggio alle ore 9.30, presso la sede della Federazione del Partito Socialista Italiano di Frosinone, in via Cesare Terranova 12, il congresso regionale del PSI del Lazio. A renderlo noto è il segretario regionale Gianfranco Schietroma, che ha deciso di anticipare la convocazione dell’assise nonostante il suo mandato scada solo in autunno.
«Ho ritenuto necessario – spiega Schietroma – anticipare il congresso per imprimere un nuovo impulso all’attività e all’organizzazione del partito nel Lazio». L’evento rappresenta infatti l’inizio di una nuova fase di riorganizzazione territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del PSI nelle diverse aree della regione.
Tra le novità più significative annunciate dal segretario, la nascita di cinque nuove federazioni territoriali nella provincia di Roma: Tiburtina-Valle dell’Aniene, Prenestina-Valle del Sacco, Castelli Romani, area Litoranea e comprensorio di Civitavecchia. «Riteniamo fondamentale un sempre maggiore radicamento nei territori – ha aggiunto – per comprendere meglio le esigenze dei cittadini e rispondere concretamente alle loro aspettative, soprattutto in un momento difficile come quello attuale».
Schietroma ha anche ribadito la posizione del partito all’interno del centrosinistra, evidenziando la coerenza del PSI nel sostenere coalizioni alternative alla destra: «Nel Lazio abbiamo sempre fatto parte di alleanze progressiste. In provincia di Frosinone, ad esempio, sosteniamo il sindaco del PD di Cassino, Enzo Salera, e il candidato di Ceccano, Andrea Querqui».
Il segretario ha però criticato le cosiddette “alleanze trasversali”, che in alcune realtà locali – come Frosinone, Ferentino, Veroli e Sora – hanno portato alla partecipazione di amministratori socialisti in giunte promiscue: «Non possiamo essere d’accordo – ha detto – perché queste operazioni finiscono per disorientare gli elettori e favorire la destra».
