Il panorama politico di Frosinone sta attraversando un momento di profonda trasformazione. Dopo il dibattito sul bilancio, non solo in consiglio comunale ma anche nei confronti più ampi della politica cittadina, appare evidente che il centrodestra non sia più un blocco compatto.
Il centrodestra non è più unito
Mai come ora le posizioni di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia risultano distanti. Un chiaro segnale di questa frattura è rappresentato dagli otto consiglieri eletti nel centrodestra che, ad oggi, non sembrano più condividere una linea unitaria. Tra questi, la lista FutuRa è ormai ufficialmente passata all’opposizione dell’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli. Ne fanno parte consiglieri come Giovambattista Martino, Teresa Petricca e Francesco Pallone, oltre ad Alessandra Sardellitti e Maria Rosaria Rotondi, entrambe ex assessori della Civica.
La posizione di Forza Italia
Forza Italia, partito fondatore della coalizione di centrodestra, si trova di fronte a una difficile ridefinizione della propria posizione. Se a livello regionale il partito continua a essere un perno della coalizione, a livello locale la frattura appare insanabile, specialmente tra i consiglieri Pasquale Cirillo e Maurizio Scaccia da un lato e il sindaco Mastrangeli dall’altro.
A complicare ulteriormente il quadro c’è l’ingresso di Cristian Alviani nel gruppo di Forza Italia, eletto 34 mesi fa nella lista Ottaviani, e il passaggio dell’ex assessore Valentina Sementilli, anch’essa proveniente dalla stessa lista. Tutti segnali che indicano come il partito sia già proiettato verso le elezioni comunali del 2027.
Il futuro della politica cittadina
La lista FutuRa, così come alcuni consiglieri della lista Mastrangeli e della si trovano ora di fronte a un bivio politico. Figure come Anselmo Pizzutelli, Maria Rosaria Mirabella e Giovanni Bortone hanno dedicato gli ultimi anni a studiare le dinamiche amministrative, affrontando tematiche cruciali come il progetto BRT, la pista ciclabile e la pedonalizzazione di Piazzale Kambo. Tuttavia, con il nuovo assetto politico, il loro ruolo e le loro prospettive future potrebbero cambiare radicalmente.Quel che appare certo è che il centrodestra a Frosinone non è più quello di un tempo. Le tensioni interne, le defezioni e le nuove alleanze stanno ridefinendo il panorama politico locale. Nei prossimi mesi, sarà determinante capire se si assisterà a un riassestamento dell’attuale amministrazione o se invece le spaccature si amplieranno ulteriormente, proiettando la città verso nuovi scenari in vista delle elezioni del 2027.
