La maratona consiliare di oggi pomeriggio rappresenta il termometro del clima politico teso all’interno dell’aula di Palazzo Munari. La bozza di patto di fine consiliatura tra il sindaco Riccardo Mastrangeli e la lista Marzi ha scompaginato gli equilibri politici, generando reazioni forti e immediate in tutti gli schieramenti.
Lo strappo di FutuRa
Il gruppo consiliare FutuRa, costituitosi pochi mesi fa e formato dai consiglieri Giovam battista Martino, Teresa Petricca e Francesco Pallone (provenienti dalle liste del centro-destra), ha preso una posizione netta contro l’accordo Mastrangeli – Marzi. Al gruppo aderiscono anche gli ex assessori Alessandra Sardellitti e Maria Rosaria Rotondi.
In una nota ufficiale, FutuRa ha espresso il proprio dissenso dichiarando:
“Proviamo imbarazzo politico per il teatrino cui si è costretto la città ad assistere da mesi. Siamo sbalorditi da questo sindaco che ha portato a suo fianco il suo avversario e che ora intende far passare una bassa operazione politica trasversale come necessaria al bene del cittadino.”
Il gruppo ha inoltre criticato l’evoluzione politica di Marzi, accusato di aver abbandonato il proprio programma elettorale per sostenere l’attuale amministrazione.
La presa di posizione del PD
Anche il Partito Democratico ha preso le distanze dal patto Mastrangeli- Marzi. Il segretario del circolo cittadino, Marco Tallini, ha ricordato che il PD si era candidato nel 2022 con una piattaforma programmatica alternativa a quella dell’attuale sindaco, accusato di rappresentare la continuità con una gestione decennale caratterizzata, secondo il PD, dall’azzeramento del welfare e dall’ignoranza dei problemi delle diseguaglianze e della crescita del territorio.
Tallini ha chiarito: “Davanti a tutto questo non possiamo condividere la scelta compiuta in autonomia dalla lista Marzi. Resteremo all’opposizione.”
Un nuovo scenario politico a Frosinone?
La crisi politica scoppiata a Palazzo Munari segna una svolta cruciale per gli equilibri di governo cittadino. L’asse Mastrangeli -Marzi potrebbe portare a nuovi scenari, ma la spaccatura interna al centro-destra e le reazioni dell’opposizione prefigurano un percorso complesso verso la fine della consiliatura.
Sarà interessante seguire gli sviluppi delle prossime settimane per capire come si evolverà la situazione politica e quale impatto avrà sull’amministrazione della città.
