La pesante sconfitta subita nella prima di campionato e la precedente eliminazione dalla coppa Italia subita contro una squadra che milita in Serie C lasciano l’amaro in bocca e molti spunti di riflessione all’interno dello spogliatoio giallazzurro. Il neo centrocampista del Frosinone, Emil Hallfredsson, ha parlato in conferenza stampa il giorno della sua presentazione ed invita ad un cambio di mentalità: 《Tutte le squadre sono diverse, la chiave per salvarsi quest’anno secondo me sarà la mentalità. Dobbiamo cambiare un po’ la nostra mentalità perché dobbiamo credere di più in quello che possiamo fare. Pian piano ci stiamo amalgamando e la mentalità sta cambiando giorno dopo giorno. Già dopo Bergamo ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti di non voler più fare brutte figure.》Prosegue poi il suo discorso con parole da vero leader:《Sto provando a dare il mio contributo sia in allenamento che nello spogliatoio. Provo a trasmettere la mia mentalità a quei calciatori che non hanno tanta esperienza in A. Voglio dare il mio contributo alla squadra trasmettendo il fatto che dobbiamo crederci. La squadra per me è tutto, se penso alla nazionale era impensabile che andassimo al mondiale ma attraverso la nostra mentalità di squadra ci siamo arrivati pur non avendo fenomeni in rosa.》Conclude poi il suo pensiero lanciando la carica per la prossima sfida che vede il Frosinone impegnato domenica 26 contro il Bologna di mister Pippo Inzaghi: 《Dopo Bergamo dobbiamo essere più cattivi, più aggressivi e convinti di voler e poter fare risultato. Senza dare il 100% non possiamo ottenere risultati. Dobbiamo pensare al Bologna. È uno scontro diretto e dunque è importante. Il Bologna è forte ma possiamo farcela. Sicuramente domenica avremo una settimana in più di lavoro tutti insieme e andrà meglio.》
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