Frosinone, assemblea dei sindaci: gestione Acea servizi idrici, PRC al fianco dei cittadini

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A margine della ultima assemblea dei Sindaci del 10 marzo scorso, dove si e’ votato per l’ennesimo aumento tariffario a danno dei cittadini Ciociari,corre l’obbligo a chi scrive di ribadire la posizione politica, netta e coerente, che da sempre contraddistingue il nostro partito in provincia di Frosinone,sia in merito alla gestione Acea del servizio idrico integrato, sia sulla  posizione di molti partiti Politici che, invece di schierarsi a difesa dei cittadini, se ne stanno silenziosamente in un angoletto a farsi gli affari loro, mostrandosi quasi disinteressati davanti alle vessazioni che Acea, da anni, propina ai cittadini ciociari . Una posizione chiara , senza tentennamenti, al fianco dei cittadini esasperati e dei comitati di lotta che li rappresentano e li difendono, cosa che la stragrande maggioranza della politica e dei politici nostrani omettono di fare per ignavia (quando va bene!!) o per puro calcolo poltronistico legato al potere che la lobby ha nell’appoggiare , velatamente o meno, un politico compiacente piuttosto che un altro. Scandaloso che il Presidente Pompeo, la S.T.O.  ed I Sindaci che hanno votato Si sostengano di aver agito nell’interesse dei cittadini,  “permettendo ad Acea un aumento tariffario del solo 4,2% a fronte del 7,7%”; al limite della decenza che Pompeo permetta l’intevento dell’Amministratore Delegato di Acea mentre nega ai cittadini Ciociari anche la sola visione in streaming dell’Assemblea; VERGOGNOSO che  Pompeo non permetta la discussione della mozione anti-distacchi presentata dai Sindaci di Atina,San Giorgio a Liri, Vicalvi e Settefrati, derubricandola dall’Odg. Si faccia un giro per i comuni della provincia il Presidente Pompeo, carta dei servizi e piano di adeguamento tariffario alla mano, e vada a constatare di persona quali sono e dove sono gli investimenti di Acea; magari sarà capace di far comparire, con la sola imposizione delle mani, il famoso depuratore intercomunale di Isola Liri,  visto che Acea lo promette da piu’ di un decennio ma non e’ capace di farlo apparire, limitandosi a definirlo, ogni volta, come opera da finanziare, giustificando gli aumenti. Questo sempre che il PD  e l’alleanza trasversale con cui governa  Provincia, Regione e Nazione gli dia il permesso di farlo dato che, per questa servile accozzaglia, gli interessi delle multinazionali e dei loro soci vengono prima del diritto all’Acqua pubblica come bene comune essenziale sancito in Costituzione.

Vergognosa l’assenza del Sindaco di Frosinone, tale Ottaviani, le cui mire regionali forse mal si sposano con uno sgarbo ad Acea!

Vergognoso il silenzio di tutte e tutti gli eletti in Provincia sugli scranni del Parlamento e della Regione, senza distinzione di appartenenza politica. Di loro abbiamo capito che la bocca la apriranno solo quando sarà il momento di tornare a chiedere voti….vi stiamo aspettando al varco!!

Vogliamo rivolgere un invito a quei Sindaci  che hanno votato contro quanto proposto da Pompeo e dalla S.T.O:  Indipendentemente dall’appartenenza politica, urge dare subito e coerentemente seguito al No espresso contro Acea in difesa dei cittadini, e per farlo è necessario sposare la richiesta dei comitati emettendo, quindi, Ordinanza Sindacale per bloccare I distacchi delle utenze nei propri Comuni e per obbligare Acea al ripristino delle utenze disalimentate in precedenza, visto anche il periodo di lockdown che ci accompagnerà fino a Pasqua. Invito che rivolgiamo anche a tutti quei consiglieri comunali che in campagna elettorale si sono dichiarati contro Acea e le sue vessazioni,   affinché non manchino di presentare in ogni Consiglio Comunale dove il Sindaco ha votato No richieste, mozioni ed interpellanze atte a garantire una discussione trasparente e pubblica sulle Ordinanze di cui sopra.

Solo una netta e chiara presa di posizione potra’ mettere al riparo anche questi Sindaci  dalla rabbia che l’esasperazione di questa annosa vicenda ha instillato nei Cittadini Ciociari.  Noi saremo a fianco di questi ultimi e dei comitati, da sempre attivi in difesa dell’acqua come bene comune, aderendo, senza se e senza ma, ad ogni forma di ribellione si ritenga piu’ giusta attuare contro Acea e contro quella politica e quei politici che , servilmente, la spalleggiano.

COMUNICATO STAMPA

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