Sfida affascinante quella che, ieri sera allo “Stirpe”, ha chiuso la seconda giornata di serie B. Il Frosinone di Alessandro Nesta aveva bisogno di una vittoria per mettersi alle spalle la batosta incassata lunedì contro il Pordenone, una sconfitta per 3-0 sul campo della neopromossa squadra friulana che di certo non ha fatto bene ai ciociari, scesi dalla Serie A con l’ambizione di lottare per recuperare un posto nella massima categoria. L’Ascoli di Paolo Zanetti invece ha debuttato vincendo per 3-1 contro il Trapani ed è sceso in campo a caccia di conferme, perché nelle intenzioni dei marchigiani, ce la voglia di provare a ritagliarsi un ruolo da protagonisti nella Serie B 2019-2020. Un Ascoli letale nei primi 45 minuti. La partita, per larghi tratti, l’ha fatta il Frosinone, ma le occasioni migliori le hanno avute i bianconeri, entrambe nate dal piede di Ninkovic. Prima un intervento pazzesco di Bardi ha negato il gol a Brosco, poi l’estremo difensore ciociaro non ha potuto nulla sull’incornata di Michele Troiano, abile al 27° a smarcarsi in area di rigore su assist di Ninkovic. La reazione dei ragazzi di Nesta è stata veemente. Ciano al minuto 34° non sfrutta un’ottima punizione da buona posizione, il suo tiro si infrange sulla barriera. Al 37° ci prova ancora Ciano stesso che calcia da fuori area, la sfera rotola in mezzo all’area di rigore senza però diventare troppo pericolosa. Al 43° si prende un grande rischio Petrucci che stende Ciano in prossimità dell’area di rigore e rischia non solo la massima punizione ma anche il cartellino rosso. Il primo tempo finisce con il punteggio di 1 a 0 per il bianconeri di mister Zanetti. Nessun cambio durante l’intervallo per i due tecnici, tornano in campo gli stessi 22 che hanno cominciato il match. Al 51° Lanni blinda il vantaggio dell’Ascoli, Citro da due passi spara verso la porta, ma Lanni in uscita bassa chiude lo specchio. Al 53° ci prova con un destro di Cavion dalla distanza, il tiro subisce una deviazione rendendo velenosa la traiettoria, ma Bardi si distende bene e mette in corner. Al 70° ci prova Ciano da posizione defilatissima ma la palla non gira abbastanza e si spegne sul fondo. Nesta sprona i suoi ad alzare ulteriormente il baricentro. Il Frosinine non si arrende. La svolta per il Frosinone arriva al 79° quando l’arbitro Antonio di Martino della sezione di Teramo decreta un penalty per i canarini per un atterramento di Salvi da parte della difesa ascolana. Un rigore netto che Federico Dionisi, freddo come il ghiaccio, all’ 81°, non sbaglia! Lanni intuisce, ma non riesce a fermare la corsa della sfera, che si insacca in rete. È il primo gol del Frosinone in campionato. La partita si riaccende, si scaldano gli animi dopo una serie di interventi duri da entrambe le parti. Il finale è da pelle d’oca. Si alza il tabellone per il recupero che segna 5 minuti. Gli undici di Nesta si buttano tutti in avanti alla ricerca del vantaggio. Passa solo un minuto ed il Frosinone trova il tanto atteso e sperato gol! Al 91° Beghetto sfodera un cross perfetto, che pesca il numero 7 Paganini, bravissimo a inserirsi sul secondo palo ed insaccare di testa l’estremo difensore Lanni. È il delirio al Benito Stirpe. Al 93° si invertono i ruoli. L’Ascoli sale, il Frosinone si difende ma al triplice fischio finale sono i giallazzurri a festeggiare e a conquistare i primi 3 punti. Nota negativa, Brighenti viene espulso per proteste appena prima del triplice fischio.
Frosinone-Ascoli 2-1: Dionisi e Paganini firmano una rimonta da brividi
