“La sospensione dell’attività della Saxa Gres di Anagni per il superamento dei limiti emissivi certificato da Arpa Lazio è un fatto che non può essere sottovalutato. In un territorio già martoriato da decenni di inquinamento e crisi industriali, continuare a ignorare le richieste di controllo, trasparenza e salute pubblica è irresponsabile.”
Lo dichiara Ilaria Fontana,Vicepresidente Camera M5S,intervenendo sulla vicenda che ha coinvolto l’azienda del distretto ceramico.
“Come Movimento 5 Stelle denunciamo da anni le criticità legate a questo impianto, sia in termini ambientali che occupazionali, e lo abbiamo fatto anche con atti parlamentari a mia prima firma. Non si può dire che non si sapesse: i rischi erano noti e documentati.”
“Non possiamo permettere – prosegue – che si scarichino sulla collettività i costi ambientali di produzioni inquinanti, mentre si proteggono solo interessi economici ristretti. Il lavoro è fondamentale e devono essere tutelati i lavoratori. La riconversione industriale annunciata da Saxa Gres deve essere reale, non un’operazione di facciata: servono investimenti puliti e rispetto rigoroso delle normative ambientali, oltre a tutele concrete,lo ribadisco, per i lavoratori coinvolti.”
“La preoccupazione cresce anche per il sito Ex Winchester– aggiunge la parlamentare –. È questa la visione di futuro che vogliamo per il nostro territorio? Ancora una volta si tenta di calare dall’alto modelli produttivi che vanno in direzione opposta alla vocazione del territorio e al desiderio delle comunità locali, che chiedono invece bonifiche, economia circolare, agricoltura di qualità e turismo sostenibile.”
“È tempo di ascoltare davvero i cittadini, i comitati, chi vive e conosce la propria terra – conclude –. Il futuro della Valle del Sacco non può essere scritto nelle segrete stanze, ma costruito insieme, con trasparenza, partecipazione e giustizia ambientale.”
