Fontana Liri, Venditti: “Fratelli d’Italia punto centrale”

Ruspandini Venditti
In questo momento il partito più in ascesa e determinato su tutto lo scacchiere della politica Nazionale è senza dubbio quello guidato da Giorgia Meloni, che i sondaggi danno sempre come primo partito. Proprio per questo il dirigente provinciale e portavoce comunale di Fratelli d’Italia Vittorio Venditti fa un ragionamento sensato e di apertura più assoluta del partito, ma non solo, lui vorrebbe ricostruire un mondo civico che sappia affrontare i problemi della gente e naturalmente le elezioni amministrative. Venditti quindi afferma:
Per troppi anni, ormai venti, che l’area di centro-destra a Fontana Liri ad ogni elezione comunale corre divisa e sparsa in mille rivoli e questo ormai non è più possibile, forse il ragionamento che farò sarà utopistico ma qualcosa si deve smuovere e personalmente cercherò di smuoverlo. Ora il partito che mi onoro di rappresentare si appresta a divenire il primo partito d’Italia e quindi mi voglio rivolgere a tutti coloro che ci scrutano dalla finestra, fate un passo verso di noi, parliamo e vedrete che si troverà una sintesi perfetta, parlo anche di chi nell’ ultima tornata elettorale ha sostenuto da fuori Sarracco ma che ha una lunga militanza in partiti di centrodestra. Il mio ragionamento vuole essere anche più ampio di quello di partito, noi siamo stati criticati in consiglio comunale proprio dall’opposizione perché il partito ha dato dei consigli su come impostare una linea d’opposizione, in quanto  se permettete la sappiamo fare molto bene dato che nei primi cinque anni di Sarracco solo noi eravamo in campo a tenere i cittadini informati. Questo  per il semplice motivo che il nostro movimento, ora non sta parlando solo con determinate persone, ma vuole e sta ascoltando tutti ben oltre l’opposizione consiliare, ciò a dimostrare che il nostro vuole essere un passaggio di attrazione, non solo verso il partito, ma verso la creazione di una nuova fase civica in grado di inglobare anche chi in questi anni ha fatto scelte diverse, però alle politiche e regionali vota movimenti di area alternativi alla sinistra. Personalmente finito il “lungo” periodo estivo, anche se in parte lo sto già facendo, inizierò a chiamare ex amministratori ed ex dirigenti di partito di centrodestra per metterli seduti intorno ad una tavola rotonda per discutere, questo volendo arrivare preparati e non correre inutilmente alle scadenze di ogni cinque anni. Noi ci proveremo, cosicché ognuno si prenderà le proprie responsabilità.
COMUNICATO STAMPA

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