Fontana Liri, plauso dell’ANVM per approvazione mozione sulle marocchinate

da sinistra maria lucia belli, vittorio venditti,emiliano citti e gianpio sarracco

Il consiglio comunale di Fontana Liri, ha approvato nell’ultima assise tenuta il 30 giugno scorso una mozione in ricordo delle vittime delle marocchinate.

Con questo termine, fin dal 1946, sono generalmente definiti tutti gli episodi di violenza sessuale e i reati compiuti dai soldati coloniali inquadrati nel Corpo di Spedizione Francese in Italia.

“Una bella notizia, che spero sia da esempio per altri Comuni – commenta Emiliano Ciotti, presidente nazionale dell’ANVM – ringrazio l’amministrazione comunale nella persona del Sindaco Gianpio Sarracco, al quale ho avuto il piacere di donare un mio libro, e l’intero consiglio comunale. Inoltre, questo risultato è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione di Vittorio Venditti, presidente dell’associazione culturale Gioventù Protagonista. Quando le amministrazioni locali accettano il confronto sereno e democratico – conclude Ciotti – si arriva sempre al varo di provvedimenti che vanno a beneficio della comunità cittadina e concretizzano il ricordo doveroso delle vittime.”

Anche l’amministrazione comunale di Fontana Liri ha sottolineato l’importanza del provvedimento adottato dal consiglio comunale.

“Quella delle marocchinate è una pagina buia della nostra storia – si legge sulla pagina Facebook istituzionale – che ha toccato da vicino il nostro territorio ed anche il nostro comune. Dai documenti rinvenuti, infatti, anche due donne di Fontana Liri sono state violentate dalle truppe marocchine e franco algerine. Questo è stato possibile appurarlo in quanto è stato rinvenuto un documento del 1947 dove le due donne hanno presentato formale denuncia al Comune ed ottenuto dallo Stato un risarcimento di 15mila lire.

Con la mozione il Comune si impegna a diffondere e promuovere iniziative volte alla divulgazione di questa pagina buia della nostra storia affinché all’interno dei Comuni sia intitolata una strada, una piazza o un parco a queste vittime e venga ricordato ufficialmente ogni anno il loro sacrificio con l’istituzione di una giornata nazionale della memoria per le vittime delle Marocchinate.”

Comunicato stampa ANVM, associazione nazionale vittime delle marocchinate

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