Ospedale di Cassino “chiude anche l’ambulatorio di urologia” La FNP CISL di Frosinone è venuta a conoscenza che dal 1 dicembre 2023 l’Ospedale Santa Scolastica di Cassino perde anche l’ambulatorio di urologia e il servizio di consulenza nei reparti per carenza di personale. La Uosd di Endoscopia Urologica esercita attività di day surgery poichè non possiede posti di degenza ordinaria, comunque offrendo un servizio di consulenza per il Pronto Soccorso e per i reparti negli orari di servizio, sostanzialmente attività infrasettimanale, essendo un day surgery, di mattina e primo pomeriggio. Non solo esercita una attività ambulatoriale completa sia di visite ( prime visite e controlli) che di ecografia, cistoscopia, ed urofllussometria. Gli ambulatori di Cassino sono gli UNICI aperti al Cup in provincia per tutte le prestazioni descritte ( negli altri nosocomi si possono prenotare solo alcune delle prestazioni descritte poichè altre passano unicamente per agende interne), tanto è che per le ecografie prostatiche transrettali e cistoscopie sopraggiungono anche pazienti fuori provincia (es Roma). l’organico fino al 30 novembre era di 4 unità di cui una in prepensionamento e con delle limitazioni, ed una che esercita anche attività ambulatoriale presso l’Ospedale Spaziani e quindi non sempre presente nel nosocomio cassinate. Ebbene dal 1 dicembre l’organico è stato ridotto di una unità trasferita a Frosinone con conseguente rimodulazione di una attività che già veniva svolta con fatica con le unità preesistenti. Si fa presente che nel tempo Cassino ha perso la degenza che aveva in passato fino ad arrivare ad un day surgery che è evidentemente nei piani di uno smantellamento progressivo. Al di là di tutte le rassicurazioni, questo è un passaggio che comporta un’ulteriore perdita: viene anche a mancare la presenza di questo specialista a supporto dei reparti, per cui se ci sarà necessità di consulenze specifiche l’urologo dovrà arrivare dallo Spaziani di Frosinone. A Cassino il tema sanitario è sempre molto discusso, viste le chiusure di diversi servizi ma soprattutto visto anche lo stato di crisi progressiva della operatività dell’Ospedale esistente, le informazioni arrivano spesso proprio dagli operatori in affanno. Questa struttura è un punto di riferimento per molti pazienti, in particolare per anziani e malati di patologie urologiche. Non si può pensare di trasferire tutto a 60 chilometri di distanza, nell’Ospedale Spaziani di Frosinone, giustificandolo con la carenza di risorse e personale e senza tener conto degli spostamenti a cui sarebbero obbligati gli utenti. Se c’è necessità di ottimizzare il servizio accorpando in unico polo, la scelta deve ricadere sul territorio del cassinate: sarebbe un controsenso fare altrimenti, visto che il distretto sanitario è un punto di riferimento del basso Lazio. Con questa scelta si ridurrebbero anche i disagi agli utenti, poiché Cassino è in una posizione strategica che abbraccia un bacino di utenza proveniente da regioni a confine come Abruzzo, Campania, Molise. Frosinone non rappresenta proprio l’opzione migliore per anziani e persone con problemi di salute. Pertanto la FNP CISL chiede l’annullamento del trasferimento.
Il Segretario Generale FNP CISL Frosinone Domenico Chiarlitti
COMUNICATO STAMPA
