Festival di Film di Villa Medici: i premi della 5ª edizione

Festival di Film di Villa Medici i premi della 5 edizione

La giuria composta da Alain GuiraudieGuslagie Malanda e Anri Sala ha decretato i seguenti vincitori:

 

Premio Villa Medici per il Miglior Film a
LLOYD WONG, UNFINISHED

di Lesley Loksi Chan

 

Premio della Giuria a
COMMENT ÇA VA ?

di Caroline Poggi & Jonathan Vinel

 

Le proiezioni dei film premiati andranno in replica domenica 14 settembre alle ore 16:30 (Sala Michel Piccoli) e alle 18:30 (Grand Salon)

 

Ultima proiezione del festival alle ore 21 con il film

Yakushima’s Illusion di Naomi Kawase

 

Info e prenotazioni su:

villamedici.it

Si è conclusa con grande partecipazione la quinta edizione del Festival di Film di Villa Medici, che anche quest’anno ha acceso i riflettori sulle connessioni tra cinema e arte contemporanea, premiando opere che ridefiniscono il linguaggio filmico e interrogano il nostro rapporto con le immagini.

 

La giuria del 2025 – composta dal regista, autore e fotografo Alain Guiraudie, dall’attrice e curatrice Guslagie Malanda, e dall’artista visivo Anri Sala – ha selezionato i due film vincitori tra i dodici titoli in competizione internazionale.

 

Il Premio Villa Medici per il Miglior Film è stato assegnato a Lloyd Wong, Unfinished di Lesley Loksi Chan (Canada, 2025 – 29’):

“Per Lloyd Wong, Unfinished, abbiamo particolarmente apprezzato il mescolarsi dei generi in questo film, in cui l’irruzione della violenza del mondo si inserisce in un’estetica di pastiche. Ciò che appare rinfrescante e radicale nel film è il modo in cui i codici tornano a essere strumenti di significato, come gusci dentro cui si soffia una nuova vita.”

 

Il Premio della Giuria è andato a Comment ça va? di Caroline Poggi & Jonathan Vinel (Francia, 2025 – 31’):

“Per Comment ça va? siamo stati colpiti dalla sincerità del messaggio, ma anche dall’estetica del film, dalla sovrapposizione e giustapposizione dei piani. E desideriamo rendere omaggio a questa collaborazione artistica tra un uomo e una donna a trent’anni di distanza nel tempo.”

 

Entrambi i premi prevedono un contributo economico – 5.000 euro per il Miglior Film e 3.000 euro per il Premio della Giuria – e l’opportunità per i registi di prendere parte a una residenza artistica a Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma.

 

I due film vincitori saranno proiettati domenica 14 settembre a Villa Medici, in due sessioni: la prima alle 16:30 nella sala Michel Piccoli, la seconda alle 18:30 nel Grand Salon.

 

A seguire, alle ore 21:00, sul piazzale, si terrà invece l’ultima proiezione del festival, con il film Yakushima’s Illusion di Naomi Kawase (2025, Francia, Giappone, Belgio, Lussemburgo – 92’), un’intensa storia tra vita, scomparsa e tabù, ambientata nel cuore del Giappone.

 

Il Festival di Film di Villa Medici è nato nel 2021 con l’intento di esplorare le intersezioni tra il cinema e l’arte contemporanea, dando spazio a opere che sperimentano nuove forme di scrittura visiva. La sua quinta edizione, tenutasi dal 10 al 14 settembre 2025, ha riunito spettatori e spettatrici attorno all’immagine in movimento, aprendo un dialogo tra pratiche cinematografiche plurali che interrogano, sconvolgono o deviano i nostri schemi percettivi.

Negli spazi della storica Villa Medici, il festival si conferma così come un luogo privilegiato per la riflessione sul cinema come pratica artistica viva, aperta, in costante evoluzione.

Premio Villa Medici per il Miglior Film 2025

 

LLOYD WONG, UNFINISHED

Lesley Loksi Chan

2025, Canada, 29’

Produzione: Lesley Loksi Chan, Luo Li, Phanuel Antwi

VO Inglese

 

All’inizio degli anni ‘90, l’artista sino-canadese Lloyd Wong, affetto da HIV, inizia a documentare la propria vita. Questo lavoro è stato ripreso e montato trent’anni dopo la sua morte dalla regista Lesley Loksi Chan. Con il risultato di un film crudo e imperfetto, che esplora il concetto di incompiutezza. Il film è stato presentato alla Berlinale Shorts 2025.

 

Lesley Loksi Chan (1978) è artista e regista. Il suo lavoro indaga l’impatto della cultura materiale e visiva sul nostro modo di pensare e vivere insieme.
Il suo cinema è sperimentale, e le sue tecniche di montaggio vogliono richiamare l’esperienza di ricercare dei contenuti all’interno della memoria.

Premio della Giuria 2025

 

COMMENT ÇA VA?

Caroline Poggi & Jonathan Vinel

2025, Francia, 31’

Produzione: 444 Films

VO Francese / ST Italiano

 

In un mondo completamente privo di esseri umani, otto animali che vivono su una costa selvaggia cercano di curare i mali causati dal mondo contemporaneo. Mescolando l’estetica del cartoon alla ripresa dal vivo, il film esplora la disillusione e il turbamento esistenziale della contemporaneità.

 

Caroline Poggi (1990) e Jonathan Vinel (1988) sono un duo di registi francesi. Il loro primo film, Jessica Forever, è uscito nel 2018. NEL 2014 hanno vinto l’Orso d’oro con As Long As Shotguns Remain; sono tornati a Berlino nel 2025 con il cortometraggio Comment ça va?

I film in programma durante la V edizione

 

Concorso Internazionale

 

+10K, Gala Hernández López (2025, Francia, Spagna, 33’)
BONNE JOURNÉE, Pauline Bastard (2025, Francia, 53’)
BURY US IN A LONE DESERT, Nguyễn Lê Hoàng Phúc (2025, Vietnam, 62’)
COMMENT ÇA VA ?, Caroline Poggi & Jonathan Vinel (2025, Francia, 31’)
CHILDREN OF DARKNESS, Haig Aivazian (2025, Libano, 17’)
DIEU EST TIMIDE, Jocelyn Charles (2025, Francia, 15’)
FIUME O MORTE!, Igor Bezinović (2025, Croazia, Italia, Slovenia, 112’)
HEMEL, Danielle Dean (2024, USA, UK, Nigeria, 29’)
LLOYD WONG, UNFINISHED, Lesley Loksi Chan (2025, Canada, 29’)
O RISO E A FACA, Pedro Pinho (2024, Portogallo, 211’)
PARAFLU, Michela De Mattei e Invernomuto (2025, Italia, 23’)
THE HAND THAT FEEDS, Mtume Gant (2025, Stati Uniti, 87’)

 

Focus

 

1395 DAYS WITHOUT RED, Anri Sala (2011, Regno Unito, Bosnia-Erzegovina, 45′)
BAB SEBTA, Randa Maroufi (2019, Francia, Marocco, 19’)
BINGO SHOW, Christelle Lheureux (2003, Francia, 8’)
CENTRO DI PERMANENZA TEMPORANEA, Adrian Paci (2007, Italia, 5’30’’)
CLASSIFIED PEOPLE, Yolande Zauberman (1987, Francia, 53′)
DEUX FAISCEAUX BLANCS GROUPÉS ET ROTATIFS, Enrique Ramírez (2017, Francia, Cile, 24’)
CHAQUE MUR EST UNE PORTE, Elitza Gueorguieva (2017, Francia, 28’)
FRAGMENTS FOR VENUS, Alice Diop (2025, Francia, 21’)
LA FRONTIÈRE BLEUE, Dinis M. Costa (2025, Francia, Spagna, Portogallo, 29′45″)
LA SOUFRIÈRE, Werner Herzog (1977, Germania, 31’)
LES HABITANTS, Artavazd Pelechian (1970, URSS, 8’)
LET US PERSEVERE IN WHAT WE HAVE RESOLVED BEFORE WE FORGET, Ben Russel (2013, Francia, 20’)
LONG SORROW, Anri Sala (2005, Germania, 12′)
MISÉRICORDE, Alain Guiraudie (2024, Francia, Spagna, Portogallo, 102’)
RETRATOS FANTASMAS, Kleber Mendonça Filho (2023, Brasile, 93’)
THE YELLOW SPEAKS, Thu Van Tran (2017, Francia, 4’)

 

Piazzale

 

GRAND CIEL, Akihiro Hata (2025, Francia, Lussemburgo, 92’)
ISLANDS, Jan-Ole Gerster (2025, Germania, 120’)
L’INTÉRÊT D’ADAM, Laura Wandel (2025, Belgio, Francia, 73’)
THE MASTERMIND, Kelly Reichardt (2025, Stati Uniti, 110’)
YAKUSHIMA’S ILLUSION, Naomi Kawase (2025, Francia, Giappone, Belgio, Lussemburgo, 112’)

Anri Sala, Guslagie Malanda, Alain Guiraudie, giuria 2025, e Sam Stourdzé, direttore di Villa Medici

La giuria 2025

 

Alain GUIRAUDIE

 

Nato nel 1964, regista, fotografo e scrittore, Alain Guiraudie è cresciuto in una famiglia di agricoltori a Bournazel, in Aveyron. Dopo tre cortometraggi (il primo, Les héros sont immortels, girato nel 1990), debutta nel lungo con Du soleil pour les gueux (2000) e Ce vieux rêve qui bouge (2001). Da allora, ha realizzato sette lungometraggi, tra cui L’Inconnu du lacRester vertical e il recente Miséricorde (2024). La sua attività si estende anche alla fotografia e alla scrittura. Nel 2019 ha presentato la sua prima mostra fotografica nell’ambito di Panorama 21 a Le Fresnoy, seguita da mostre presso la Galerie Crèvecœur a Parigi, Buchholz a Berlino e Consortium a Digione nel 2023, nell’ambito di L’Almanach. È anche autore di tre romanzi pubblicati da P.O.L.: Ici commence la nuit (2014), Rabalaïre (2021) e Pour les siècles des siècles (2024). Il suo prossimo libro uscirà all’inizio dell’anno accademico 2025.

 

Guslagie MALANDA

 

Attrice e curatrice, ha esordito con Mon amie Victoria di Jean-Paul Civeyrac nel 2014. Il ruolo di Laurence Coly in Saint Omer di Alice Diop (2022) (Leone d’argento alla Mostra del Cinema di Venezia del 2022 e rappresentante della Francia agli Oscar del 2023) le vale una candidatura al César come Miglior Attrice Emergente. Nel 2024 è protagonista di La Bête di Bertrand Bonello, presentato in concorso ufficiale alla Mostra del Cinema di Venezia del 2023, e fa parte del cast di Dossier 137 di Dominik Moll, in concorso ufficiale al Festival di Cannes del 2025, la cui uscita è prevista per novembre. Svolge anche attività curatoriale, con progetti come Messages personnels à Sarah Maldoror, presentato al DOC nel dicembre 2021. Nel settembre 2024 ha organizzato a Lima Altamente sensible, la sua prima mostra.

 

Anri SALA

 

Artista visivo, crea opere in cui immagine, suono e architettura interagiscono per trasformare la percezione del tempo e dello spazio. Il suo lavoro, che sovverte i codici del linguaggio, della musica e della narrazione, apre la strada a nuove interpretazioni più aperte e sfumate della storia. Ha tenuto mostre personali alla Bourse de Commerce – Pinault Collection (Parigi, 2023), alla Kunsthaus Bregenz (Bregenz, 2021), alla Buffalo Bayou Park Cistern (Houston, 2021), al Centro Botín (Santander, 2019), al Mudam (Lussemburgo, 2019), al Castello di Rivoli (Torino, 2019), al Museo Tamayo (Messico, 2017), al New Museum (New York, 2016), alla Haus der Kunst (Monaco, 2014), al Centre Pompidou (Parigi, 2012), alla Serpentine Gallery (Londra, 2011) e al Museum of Contemporary Art North Miami (Miami, 2008). Ha anche partecipato a mostre collettive e a importanti eventi internazionali, tra cui la 57. Biennale di Venezia (2017), dOCUMENTA (13) (2012), la XXIX Biennale di San Paolo (2010) e la IV Biennale di Berlino (2006). Nel 2013 ha rappresentato la Francia alla 55. Biennale di Venezia.

Comitato di selezione 2025

 

Ogni anno, un comitato seleziona i film in concorso adottando un approccio quanto più aperto possibile alla diversità delle pratiche e delle voci autoriali, che si tratti di registi, artisti visivi o performer. Per l’edizione 2025, il comitato di selezione è composto da Lili HinstinClément PostecNicolas Raffin Valentine Umansky.

Lili Hinstin è programmatrice e direttrice artistica di festival. Responsabile del settore cinema a Villa Medici tra il 2005 e il 2009, è stata programmatrice del festival Cinéma du Réel dal 2010 al 2013, poi direttrice artistica del Belfort Film Festival (2013-2018) e del Locarno Film Festival (2018-2020). Attualmente è direttrice del programma del Biarritz Film Festival – Nouvelles Vagues. Dal 2021 fa parte del comitato di selezione e organizzazione del Festival di Film di Villa Medici.

Clément Postec è direttore artistico, curatore e regista. Laureato all’Université Sorbonne Nouvelle, all’Institut d’Études Politiques de Strasbourg e a Sciences Po (SPEAP), da oltre dieci anni sviluppa progetti all’incrocio tra cinema e arte contemporanea, oltre a dedicarsi alla creazione di spazi e realtà culturali.

Nicolas Raffin è programmatore cinematografico a Londra e, dal 2018, responsabile del settore cinema presso l’Institute of Contemporary Arts (ICA). Negli ultimi anni ha avviato importanti iniziative in risposta al panorama in continua evoluzione dell’esposizione cinematografica, ridefinendo la programmazione dell’ICA con nuove serie come Off-CircuitLong Takes e Celluloid Sunday. Di recente ha curato retrospettive dedicate a Marguerite Duras, Hong Sangsoo e Jacques Rivette.

Valentine Umansky è curatrice presso la Tate Modern di Londra, dopo aver lavorato in diverse istituzioni dedicate alle arti visive. Tra il 2015 e il 2020 ha ricoperto incarichi negli Stati Uniti presso l’International Center of Photography, il Museum of Modern Art e il Contemporary Arts Center di Cincinnati. È anche curatrice indipendente e autrice.

Per il programma Focus:

Véronique Terrier-Hermann è docente e responsabile di un programma di supporto alla ricerca (Beaux-Arts di Nantes, Institut pour la Photographie, Lille). Ha co-diretto, tra l’altro, Jeux sérieux, cinéma et art contemporains transforment l’essai, Head/Mamco, 2015.

Comitato organizzativo del festival

 

Lili Hinstin, direttrice della programmazione del Biarritz Film Festival – Nouvelles Vagues
Mathilde Henrot, programmatrice e fondatrice di Festival Scope Pro
Laurent Perreau, scrittore e regista
Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Con il team di Villa Medici
Fulvia Gallo, 
coordinatrice del Festival di Film di Villa Medici
Clotilde Parlos, responsabile dei progetti culturali dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

Con la collaborazione di Véronique Terrier-Hermann, storica dell’arte, per la programmazione della sezione Focus.

Sam Stourdzé, Akihiro Hata e Damien Bonnard per la proiezione del film Grand Ciel, Festival di Film 2025

Laura Wandel e Sam Stourdzé per la proiezione del film L’Intérêt d’Adam, Festival di Film 2025

Edizioni precedenti

 

2024

Giuria: Clément Cogitore, Vimala Pons, Rasha Salti
Premi

Premio Villa Medici per il Miglior Film: PEPE di Nelson Carlo de Los Santos Arias

(2024, Repubblica Dominicana, Namibia, Germania, Francia, 123’)

Menzione speciale: FAMILIAR TOUCH di Sarah Friedland
(2024, Stati Uniti, 90’)

Premio Speciale della Giuria: REAL di Adele Tulli

(2024, Italia, Francia, 90’)

Menzione speciale: MAN NUMBER 4 di Miranda Pennell
(2024, Regno Unito, 9’)

 

2023

Giuria: Alice Diop, Cyprien Gaillard, Chiara Parisi
Premi

Premio Villa Medici per il Miglior Film: MON PIRE ENNEMI di Mehran Tamadon

(2023, Francia, 81’)

Premio Speciale della Giuria: EL AUGE DEL HUMANO 3 di Eduardo Williams

(2023, Argentina, Portogallo, Brasile, Paesi Bassi, Taiwan, Hong Kong, Sri Lanka, Perù, 121’)

Menzione speciale: BANEL & ADAMA di Ramata-Toulaye Sy.

(2023, Francia, Senegal, Mali, 87’)

 

2022

Giuria: Marie Losier, Pietro Marcello, Sylvain Prudhomme
Premi

Premio Villa Medici per il Miglior Film: LE CHAMP DES MOTS di Rania Stephan

(2022, Libano, 70’)

Premio Speciale della Giuria: GIGI LA LEGGE di Alessandro Comodin

(2022, Italia, Francia, Belgio, 102’)

 

2021

Giuria: Mati Diop, Béla Tarr, Teresa Castro
Premi

Premio Villa Medici per il Miglior Film: INSIDE THE RED BRICK WALL del collettivo Hong Kong Documentary Filmmakers

(2020, Hong Kong, 88’)

Premio Speciale della Giuria: EL GRAN MOVIMIENTO di Kiro Russo

(2021, Bolivia, Francia, Qatar, Svizzera, 85’)

Testo alternativo

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici

 

Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, è un’istituzione francese che dal 1803 ha sede presso Villa Medici, una villa del XVI secolo circondata da un parco di 7 ettari che sorge sul Monte Pincio, nel cuore di Roma. Ente pubblico nazionale dipendente dal Ministero della Cultura, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici adempie oggi a tre missioni complementari: accogliere artisti, creatori e ricercatori di alto livello in residenza per soggiorni lunghi – della durata di un anno –, o più brevi; realizzare una programmazione culturale e artistica che integri tutti i campi delle arti e della creazione e che si rivolga a un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il suo patrimonio architettonico e paesaggistico e le sue collezioni.

 

Il direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è Sam Stourdzé.

 

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un ente del Ministero della Cultura Francese.

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