Maurizio Berretta Capogruppo consiliare Lega Salvini Premier: “ In data odierna, ho formalizzato diffida prefettizia sulla mancata risposta da parte del Sindaco sull’interrogazione consiliare da me presentata in data 03 Settembre 2020, relativa al mancato rinnovo del Nucleo Tecnico di Valutazione del Comune di Ferentino, risposta che nei termini regolamentari doveva avvenire entro il 13 Settembre scorso. Premesso che il Nucleo Tecnico di Valutazione del Comune di Ferentino in carica, ha una durata che va dal 01/04/2017 al 31/03/2020, D.G. 31 del 29/03/2017, ad oggi si e’ oltrepassata la scadenza di quasi 6 mesi, altresi’ risulta “singolare” la Determinazione del Responsabile del Settore n.1, la n. 839 del 31/12/2019, che non riporta le somme da impegnare ed imputare per le spettanze dei professionisti che compongono l’organo stesso, ma che invece di fatto i compensi vengono comunque pagati.
Nella stessa chiedo di conoscere i motivi per i quali non si e’ proceduto nei tempi previsti per legge, al rinnovo e se tale comportamento sia rispettoso della competente normativa, altresi’ se e’ intenzionato ad indire un bando pubblico per permettere a tutti i professionisti, avvocati, commercialisti ecc ecc del territorio di partecipare per l’eventuale nomina in seno al Nucleo. Considerato che il comportamento omissivo del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale viola l’articolo 43 del D.lvo267/2000 che prevede il diritto dei consiglieri comunali di presentare interrogazioni e mozioni, di ottenere dagli uffici competenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato, che tale grave omissione e’ reiterata nel tempo anche su precedenti interrogazioni, che la mancata risposta e’ da interpretare a tutti gli effetti come una mancata risposta alla Cittadinanza tutta, poiche’ l’amministrazione e’ tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale, nonche’ di elementare buona educazione, ma per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare cosi’ al meglio le azioni dei consiglieri. Detta violazione compromette il diritto del singolo consigliere comunale e poter esercitare con pienezza il mandato consiliare. Ho pertanto provveduto a segnalare formalmente a S.E. Il Prefetto di Frosinone, la grave e perdurante violazione di legge, chiedendo allo stesso di valutare la sussistenza dei motivi di grave ed urgente necessita’ per l’adozione dei provvedimenti di cui all’art.141 D.lgs 267/2000, considerando anche tutte le precedenti mancate risposte nei termini previsti di legge, ovvero delle misure ritenute opportune, stante l’impossibilita’ di assicurare il rispetto dei diritti dei consiglieri comunali”.
COMUNICATO STAMPA
