Esonda il Bisenzio in Toscana, tre morti

ALLAGAMENTI TOSCANA

Ancora una notte di paura e di dolore nel Centro-nord, soprattutto in Toscana, dove si piangono le vittime e si prega per i dispersi.

Sono in costante contatto con il nostro capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio ed ho assicurato al presidente della Regione Eugenio Giani che il governo è pronto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale. Si resta in allerta: il fiume Arno rimane sorvegliato speciale e permane il rischio diffuso di frane”. Così il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.

Una forte mareggiata sta sferzando il litorale romano, per effetti della tempesta Ciaran. Da Ostia sino a Fregene le onde lambiscono o sono penetrate nell’area di strutture balneari, sferzando cabine e impianti. Il picco è atteso per metà mattinata con punte di onde che toccheranno i 3,5 metri. In particolare, la situazione è tenuta sotto osservazione a Focene, dove i balneari e residenti chiedono il rafforzamento delle difese, con criteri omogenei, con la situazione particolarmente critica sulla costa di levante, ed a Fregene sud, alle prese con il fenomeno erosivo. Qui, è attesa la ripresa dei lavori di lavori di realizzazione della barriera soffolta, fermi dal 28 giugno scorso. A quanto si è appreso, il cantiere è stato autorizzato a ripartire e gli interventi dovrebbero ripredere per metà mese, condizioni meteo marine permettendo. La barriera non sarà più messa ad un metro sotto il livello del mare ma a 20 centimetri dal pelo d’acqua.

Salgono a sei i dispersi per il maltempo in Toscana. Ai tre nel Fiorentino di cui ha dato notizia la Protezione civile della Metrocittà si aggiunge una quarta persona a Campi Bisenzio di cui danno notizia i carabinieri mentre i vigili del fuoco informano che sono in atto ricerche di due persone disperse nel Pistoiese, a Lamporecchio.

Sono proseguite durante la notte ma sono ancora esito le ricerche del vigile del fuoco scivolato ieri nel canale Rui a Puos D’Alpago (Belluno) durante l’ondata di maltempo. Sul Veneto la situazione meteo è in miglioramento, e in molte zone è tornato il sole. Questa mattina gli specialisti speleo alpini fluviali dei vigili del fuoco risaliranno le sponde del corso d’acqua, con punti di controllo plurimi. Dei gommoni e delle moto d’acqua saranno impiegati nel lago di Santa Croce. Le ricerche avranno il supporto dei droni e quello aereo del nucleo elicotteri di Venezia. Sul posto anche sommozzatori, vigili del fuoco volontari e personale del soccorso alpino.
(Foto e fonte Ansa)

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