Papa Francesco, nato Jorge Mario Bergoglio il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, si è spento oggi all’età di 88 anni. 266esimo Papa della Chiesa cattolica, è stato il primo a provenire dal continente americano e il primo appartenente alla Compagnia di Gesù a salire al soglio pontificio.
🕯️ Il suo pontificato, iniziato il 13 marzo 2013 dopo la storica rinuncia di Benedetto XVI, è stato segnato da una profonda spinta riformatrice e da un forte impegno sui grandi temi sociali e ambientali: dalla tutela dei migranti alla lotta al cambiamento climatico, fino al contrasto degli abusi all’interno della Chiesa.
Le tappe principali della sua vita e del suo pontificato:
-
1958: entra nella Compagnia di Gesù.
-
1969: ordinato sacerdote.
-
1998: nominato arcivescovo di Buenos Aires.
-
2001: creato cardinale da Giovanni Paolo II.
-
2013: eletto Papa dopo cinque scrutini nel conclave.
Scelse il nome Francesco in omaggio al santo di Assisi, simbolo di povertà, pace e amore per il Creato. Una scelta che ha segnato l’intero pontificato, improntato a sobrietà, dialogo e misericordia. Storica la sua frase pronunciata nel 2013 sul volo di ritorno dal Brasile: “Chi sono io per giudicare?”, che aprì un nuovo approccio pastorale nei confronti delle persone LGBTQ+.
Tra le riforme più significative: quella della Curia romana, del sistema finanziario vaticano, del codice penale e la promulgazione nel 2023 delle nuove linee guida contro gli abusi.
Il suo impegno internazionale è stato costante: ha favorito il dialogo con la Cina, ha accolto profughi siriani al ritorno da Lesbo e ha partecipato, nel 2024, al G7 in Puglia, prima volta nella storia per un Pontefice.
Papa Francesco lascia un’eredità spirituale e culturale profonda, che continuerà a segnare la storia della Chiesa e del mondo contemporaneo.
