Una donna è morta a Roma al policlinico Umberto I per una rara forma di cancro, il linfoma anaplastico a grandi cellule che sembra collegato a un particolare tipo di protesi al seno, prodotta e diffusa da decenni dalla società USA Allergan, e già ritirate dal mercato europeo per il possibile legame con la malattia.La protesi le era stata impiantata 12 anni fa. Il caso è stato scoperto dalla trasmissione Report in onda domani sera su Raitre. Si tratterebbe del primo caso in Italia.La richiesta di sospendere la vendita arriva dall’autorità regolatoria francese (ANSM), per il possibile legame con un tumore particolarmente aggressivo, se non curato in tempo. La decisione riguarda le protesi testurizzate, che si caratterizzano per la loro superficie ruvida e sono utilizzate soprattutto in Europa. La donna, come anticipa Report, era ricoverata dall’autunno scorso, quando la malattia era in una fase troppo avanzata. L’intervento non era purtroppo servito a nulla, né i cicli di chemioterapia. Il 23 febbraio le autorità sanitarie hanno trasmesso la documentazione al ministero della Salute retto dalla grillina Giulia Grillo. Da quel momento sino ad oggi sul caso era calato un silenzio totale, denuncia Report.
Foto e fonte Ilmessaggero.it
