Un insegnante 45enne, originario di Frosinone e residente a Civitavecchia, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minore e induzione indebita a dare o promettere utilità. Il provvedimento cautelare è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Civitavecchia su disposizione del Gip del Tribunale locale, su richiesta della Procura della Repubblica.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagine ha preso avvio a gennaio 2025, a seguito della denuncia sporta da una studentessa minorenne, frequentante un istituto scolastico superiore della città. La giovane ha riferito di essere stata vittima di atti a sfondo sessuale da parte del docente, durante attività didattiche ed extrascolastiche. In particolare, l’uomo si sarebbe presentato come istruttore di arti marziali, sfruttando il contesto per compiere palpeggiamenti nelle parti intime.
Le dichiarazioni della ragazza, ritenute coerenti e circostanziate, sono state riscontrate da ulteriori testimonianze: altre sei studentesse hanno descritto condotte analoghe, attribuite allo stesso insegnante. In alcune circostanze, il docente avrebbe chiesto a ragazze di sfilare con abiti succinti nel corso di attività non ufficiali, prospettando in cambio voti più alti.
Tre colleghi dell’uomo sono stati iscritti nel registro degli indagati per presunte omissioni. Sarebbero gravemente indiziati di non essere intervenuti mentre il docente compiva atti sessualmente espliciti nei confronti di una studentessa durante una gita scolastica. Nei loro confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
L’attività investigativa, condotta tra gennaio e aprile 2025 dai Carabinieri e coordinata dalla Procura, ha consentito di raccogliere un quadro indiziario ritenuto grave a carico del 45enne. L’indagato è accusato, in almeno un episodio, di aver costretto una studentessa a subire atti sessuali all’interno dell’istituto.
Si precisa che tutte le persone coinvolte sono, allo stato, da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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