Dopo circa un mese dall’attacco hacker al Ced della Regione Lazio, con il conseguente fuori servizio non ancora ripristinato della piattaforma “OpenGenio” per l’inoltro di progetti al Genio Civile del Lazio, la situazione rischia di avere effetti notevolmente negativi sull’operatività di comuni, uffici tecnici e professionisti.
Un esempio dei possibili effetti negativi è costituito dalla data prossima del 15 settembre in cui scadranno i termini per l’inizio dei lavori relativi al decreto del Ministero dell’interno dell’11 novembre 2020, con la probabile perdita del contributo per i comuni che includono nei relativi interventi, opere soggette ad autorizzazione sismica. Notevoli disagi sono stati riscontrati da moltissimi colleghi, impossibilitati all’invio delle pratiche, con il rischio, in alcuni casi, anche di annullamento e/o revoca di progetti in corso, con i relativi danni economici ad essi connessi. Da informazione pervenute dal Direttore Generale della Regione Lazio Ing. Wanda D’Ercole e dalle categorie professionali, è emersa la priorità di procedere in primis al ripristino dei servizi sanitari e poi a seguire degli altri servizi regional,i compreso Open Genio. Si è stabilito inoltre che, solo per attività urgenti e indifferibili legate ad opere strategiche o di particolare interesse pubblico, si sarebbe potuto optare di procedere con modalità diverse dal tradizionale uso della piattaforma Open Genio.
Considerato il perdurare dell’emergenza, su iniziativa del Presidente della Federazione degli Ordini degli Architetti P.P.C. del Lazio, nonché Presidente dell’Ordine Architetti P.P.C. di Frosinone Arch. Paolo Vecchio, in accordo con tutti gli Ordini Provinciali del Lazio, è stata redatta ed inviata una nota al Presidente della Regione Lazio e a tutti gli uffici di competenza in cui si auspica : lo sblocco ed il ripristino della piattaforma nel minor tempo possibile, contestualmente si chiede un incontro imminente per discutere della situazione attuale, delle possibili soluzioni alternative da mettere in campo e delle relative modalità nel caso in cui il sistema continui ad essere fuori uso. Ancora più urgente la richiesta di un’azione congiunta tra Rete delle Professioni Tecniche e Regione Lazio, finalizzata alla proposta di ottenimento da parte del Ministero dell’Interno di una proroga delle scadenze dei finanziamenti in corso.
Il Presidente della Federazione degli Ordini degli architetti P.P.C. del Lazio e Presidente dell’Ordine degli architetti P.P.C. di Frosinone Arch. Paolo Vecchio
COMUNICATO STAMPA
