Nuove polemiche sul bando regionale per l’assistenza alle persone non autosufficienti. La consigliera regionale del Partito Democratico del Lazio Eleonora Mattia torna a sollecitare un intervento urgente e annuncia la richiesta di un’audizione in Commissione Sanità e Politiche sociali per chiarire le criticità emerse.L’iniziativa è stata presentata insieme ai consiglieri regionali Sara Battisti, Marta Bonafoni e Rodolfo Lena, con l’obiettivo di fare luce sui problemi legati al nuovo avviso pubblico destinato al sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
“Dopo i disagi dovuti ai ritardi nella pubblicazione dell’avviso – ha dichiarato Mattia – ora le famiglie delle persone con disabilità rischiano di dover anticipare il contributo di tasca propria per circa un anno”. Una situazione che, secondo la consigliera dem, rischia di trasformarsi in un peso insostenibile per molti nuclei familiari.
Nel mirino dell’esponente del Pd ci sono soprattutto le modalità di rimborso previste dal bando. Il punto più critico, infatti, riguarderebbe la procedura di liquidazione del contributo: la richiesta dovrebbe essere presentata in un’unica soluzione, solo dopo aver sostenuto le spese.
“Questo avviso pubblico, così come formulato, produrrebbe un onere insostenibile – ha sottolineato Mattia – perché di fatto obbliga le famiglie ad anticipare per mesi i costi dell’assistenza prima di ottenere il rimborso”.
Una condizione che, secondo la consigliera regionale, rischia di creare una forte disparità sociale. “Ma chi se lo può permettere?”, ha aggiunto, evidenziando come il sistema rischi di penalizzare proprio le famiglie più fragili e quelle con minori possibilità economiche.
Da qui la richiesta di una convocazione urgente in commissione, per rivedere le modalità del bando e individuare soluzioni che garantiscano un sostegno reale e immediato alle persone non autosufficienti e ai loro familiari. L’obiettivo, spiegano i consiglieri firmatari, è evitare che una misura nata per aiutare finisca per creare nuove difficoltà a chi vive già situazioni di grande fragilità.
Disabili e famiglie costrette ad anticipare i soldi: Eleonora Mattia attacca il bando della Regione Lazio
