Avezzano – Aveva accusato il marito di violenze, minacce di morte e continue richieste di denaro, anche davanti ai figli minorenni, ma le indagini hanno escluso la fondatezza delle accuse. Ora una donna marocchina di 25 anni dovrà comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Avezzano con l’accusa di calunnia. L’udienza è fissata per il prossimo 6 febbraio.Secondo quanto riportato nella denuncia, la donna aveva descritto il marito, un 34enne, come abitualmente ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, sostenendo che la costringesse a consegnargli somme di denaro comprese tra i 40 e i 50 euro, fino a tre volte a settimana. Aveva inoltre affermato di essere stata più volte minacciata di morte.Nel racconto fornito agli inquirenti, la 25enne aveva anche riferito di episodi di violenza fisica, parlando dell’uso di un coltello nei suoi confronti e di percosse con calci e pugni, avvenute persino in presenza dei due figli della coppia, di 6 e 4 anni. Foto archivio
Denuncia ritenuta infondata: 25enne a giudizio per calunnia
